Rottamazione e saldo a stralcio diventano un affare di famiglia

La nuova rottamazione potrebbe aprire la possibilità di saldo e stralcio anche a consumatori e famiglie

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Rottamazione cartelle quarta rata

Non solo la proroga fiscale di novembre e dicembre. Con il decreto Ristori in arrivo la pace fiscale omnibus che concede la possibilità di saldo e stralcio ai consumatori per sovraindebitamento. L’adesione comporta la riduzione degli importi dovuti nonché l’annullamento di sanzioni e interessi di mora.

Vediamo meglio di che cosa si tratta e chi potrà usufruirne.

Nuova rottamazione e saldo saldo a stralcio: beneficiari e requisiti

I soggetti sovraindebitati a cui si estende la nuova rottamazione possono essere consumatori non fallibili e le rispettive famiglie. Pensiamo ai soggetti con debiti pendenti che non hanno la possibilità di stralciare l’IVA (debiti estranei a società).

L’accesso è consentito in tutti i casi in cui il patrimonio liquidabile dei suddetti soggetti non sia sufficiente a saldare il debito integralmente. Si tratta di un’importante novità per questa categoria, finora esclusa (al massimo si poteva chiedere la rateizzazione ma sempre a saldo integrale senza sconti).

Ad oggi, infatti, il saldo e stralcio delle cartelle fiscali intestate a persone fisiche, era ammesso solo se:

  • l’ISEE familiare era inferiore a 20 mila euro;
  • era stata presentata procedura di liquidazione (ex articolo 14 ter della legge n.3/2012) alla data di dichiarazione di adesione.

Procedura familiare di rottamazione

Tra le novità spunta anche la possibilità di richiedere una procedura unica per più componenti dello stesso nucleo familiare, nel caso in cui l’indebitamento abbia origine da una fattispecie comune. Nella stessa procedura familiare si possono includere il coniuge o il convivente di fatto, i parenti entro il quarto grado e gli affini entro il secondo.

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