Riforma pensioni: gli emendamenti per opzione donna, precoci ed esodati

Ecco gli emendamenti che si presenteranno in tema riforma pensioni, alla Legge di Stabilità 2016.

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Ecco gli emendamenti che si presenteranno in tema riforma pensioni, alla Legge di Stabilità 2016.

Alcuni degli emendamenti alla Legge di Stabilità 2016, che saranno depositati dai dem oggi in Commissione Bilancio alla Camera, apporterebbero delle modifiche alle misure adottate nella finanziaria per quel che riguarda la riforma pensioni.   Con un emendamento si vuole estendere l’opzione donna anche alle lavoratrici nate nell’ultimo trimestre del 1958 (1957 se lavoratrici autonome). Modifiche anche per quel che riguarda gli esodati con la richiesta di migliorare la settima salvaguardia inserendo anche lavoratori domestici, stagionali ed agricoli ed estendendo al tempo stesso da 12 a 36 mesi i termini per maturare i requisiti di accesso alla pensione per i mobilitati una volta terminata l’indennità.     Le misure presentate sono state votate nella giornata di ieri ed approvate dalla Commissione Lavoro.   Non sono state presentate modifiche per la parte di testo relativa a chi prestava assistenza ai disabili nel 2011 lasciando la possibilità di poter accedere alla salvaguardia solo a coloro che nel 2011 hanno fruito dei congedi per assistere figli con gravi disabilità.   Un altro emendamento, invece, chiede il taglio delle penalizzazioni dell’1 e 2% per chi si è pensionato prima del 2015 con la massima anzianità contributiva pur avendo meno di 62 anni di età.   Un’altra proposta prevede il cumulo del riscatto della laurea con quello per il congedo per maternità facoltativo. Si chiede, inoltre, la proroga della Dis Coll per tutto il prossimo anno.

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