Reddito di cittadinanza sulla postepay: la truffa gira sui social

Il post che sbeffeggia l'Italia sul reddito di cittadinanza a chi non ha voglia di lavorare. Ma è una bufala.

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Il post che sbeffeggia l'Italia sul reddito di cittadinanza a chi non ha voglia di lavorare. Ma è una bufala.

Tra i beneficiari del reddito di cittadinanza che hanno già ricevuto la card con l’importo spettante c’è anche Raffaella Parvolo? Forse a molti questo nome non dice assolutamente nulla ma chi è un più assiduo frequentatore dei social e conoscitore dei gossip, la potrebbe riconoscere come la presunta (o convinta) sosia di Raffaella Fico. Nelle ultime ore la donna, con il compagno, è finita sotto i riflettori dopo aver postato una foto che li ritrae entrambi sfoggiare quella che dichiarano essere la card del reddito di cittadinanza.

Sotto la foto un post che sbeffeggia l’Italia che lavora, esclusa dal reddito di cittadinanza: “Alla faccia di chi va’ a’ lavorare x mille euro al mese,pulire i bagni,raccogliere le arance nei campi come fanno i sicilianesi, o guidare le pecore x i campi come fanno i sardegnoli. X noi oggi è un giorno Santo, siamo diventati dei turisti x sempre. Guardate il mio compagno che felice che è, ci è arrivato il reddito di cittadinanza. Ora potremmo andare in ferie e comprarci una casa nuova. Grazie 5 stelle,noi vi voteremmo sempre. Baci sparsi dalla donna più seguita e amata d’italia“.

Un post provocatorio che è riuscito nell’intento di suscitare reazioni polemiche e di indignazione da parte degli esclusi dal reddito di cittadinanza. La rabbia social è stata indirizzata anche alla misura, colpevole di alimentare fenomeni di parassitismo come questi. Più facile starsene seduti sul divano ad aspettare il reddito di cittadinanza invece che andare a lavorare? 

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Per fortuna alcuni utenti si sono soffermati con un po’ più di attenzione sulla foto prima di condividere istintivamente il post. E non sono sfuggiti dettagli “sospetti” che svelano la bufala: quella mostrata all’obiettivo altro non è che una postepay. Si deduce chiaramente dal fatto che si tratta di circuito VISA mentre la carta del reddito di cittadinanza è siglata Mastercard.

 

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