Reddito di Cittadinanza sospeso a dicembre, come sbloccare il pagamento

Se il Reddito di Cittadinanza è sospeso nel corrente mese di dicembre del 2021, cosa fare? Vediamo, nella fattispecie, quali possono essere le azioni da compiere. Tutte le info.

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Reddito di Cittadinanza sospeso a dicembre, come sbloccare il pagamento

Se il Reddito di Cittadinanza è sospeso nel corrente mese di dicembre del 2021, cosa fare? Vediamo, nella fattispecie, quali possono essere le azioni da compiere. Al fine di andare proprio a sbloccare i pagamenti sulla carta PostePay RdC.

Nel dettaglio, il Reddito di Cittadinanza è sospeso a dicembre del 2021 a tutti i percettori che, nello scorso mese di novembre, hanno ricevuto proprio sulla carta PostePay RdC la 18esima mensilità. E questo perché, così come è previsto dalla legge che è collegata al sussidio, la misura decade in automatico dopo 18 mesi.

Reddito di Cittadinanza sospeso a dicembre. Come sbloccare il pagamento?

Ed allora, senza sussidio a dicembre del 2021, come sbloccare il pagamento? Ovverosia, come riattivare il beneficio economico a patto di continuare a possedere i requisiti di accesso al sussidio?

Al riguardo c’è da dire che il Reddito di Cittadinanza sospeso a dicembre è inevitabile per chi ha percepito la 18esima mensilità a novembre. In quanto dopo la decadenza c’è da aspettare proprio un mese prima di poter poi ripresentare la domanda.

Come sbloccare il pagamento dell’RdC dopo la decadenza del beneficio economico

Per quanto detto, quindi, il Reddito di Cittadinanza sospeso a dicembre del 2021 potrà essere riattivato presentando di nuovo la domanda. Nel mese di gennaio del 2022. E quindi dopo un mese di attesa. Ovverosia, comodamente online dal sito Internet istituzionale della misura. Ovverosia, su redditodicittadinanza.gov.it con la presentazione dell’istanza con autenticazione. Precisamente, tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Oppure, il Reddito di Cittadinanza sospeso a dicembre del 2021 si potrà riattivare dal mese prossimo avvalendosi sul territorio dell’assistenza dei patronati e dei CAF. Che presenteranno online la domanda di sussidio per conto dei loro assistiti.

Infine, per ripresentare la domanda di RdC, ricordiamo che a partire dall’anno prossimo l’ISEE 2021 non sarà più valido. In quanto occorrerà aggiornarlo con una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Così come è riportato in questo articolo.

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