Quota 41 per tutti senza vincoli di età: sono i cittadini a chiederla

Una lettera aperta di una cittadina che chiede a gran voce la quota 41 senza vincoli di età per tutti.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Una lettera aperta di una cittadina che chiede a gran voce la quota 41 senza vincoli di età per tutti.

Rispondo spesso ai quesiti e alle domande dei nostri lettori e leggo nei loro dubbi la scontentezza, la frustrazione nei confronti di un sistema previdenziale ingiusto che molto spesso penalizza chi ha dato molto a favore, magari di chi ha dato meno. Vorrei dar voce a tutti i cittadini per far capire lo stato d’animo di tutti coloro che subiscono le scelte dei governanti senza poter fare nulla, ma purtroppo non posso. Ma ho deciso di dar voce a questa lettrice che rappresenta un pò il pensare comune di moltissima gente.

Dopo aver letto l’ennesimo articolo sulla possibile riforma pensioni di Patrizia del Pidio chiedo di prendere visione di queste riflessioni che nessuno pare faccia.

Buongiorno, sono anche io una lavoratrice precoce anno 1959 che ha iniziato a lavorare e contribuire dall’età di 19 anni e condivido in pieno quello che scrivi…rischiamo di essere gli unici a pagare restando a lavoro e pagando mentre altri ci andrebbero anche se hanno pagato meno contributi di noi solo per un fatto anagrafico.
Spero nella logica del buon senso, chi lavora da più tempo e ha contribuito di più deve andare in pensione prima indipendentemente dal dato anagrafico, sono gli anni di contributi versati 40/41 la soglia, a maggior ragione se non ci sono soldi non può uscire prima chi ha pagato meno contributi perché così pagherebbero ancora di più quelli che già hanno versato 40/41 anni di contributi …41 senza vincoli di età sarebbe la cosa più logica ed equa, va da sé che l’età partirà da chi ha iniziato a lavorare a 19 anni in su poiché oggi chi lavora da 19 anni ha 39/40 anni di contributi e 59/60 di età che vanno a incrementare e per la spesa sicuramente, essendoci meno persone che hanno raggiunto 41 anni di contribuzione, sarà più contenuta e avverrà gradualmente l’uscita da chi ha versato i contributi da più tempo.

Poi così manterreste realmente la promessa quota 100 con minor spesa per le casse …inoltre non sarebbe neppure giusto far riscattare anni di laurea facendo sconti per equità con chi li ha riscattati pagando l’intera cifra richiesta, sarebbe un regalo come il condono fiscale per i furbi.

Io penso che quota 41 per tutti è la migliore per equità e anche per i costi, mi chiedo se hanno fatto i conti anche della spesa che comporta quota 41 rispetto alle altre, sarebbe un paradosso passasse l’altra 62 e 36/37/38 una vera presa di giro….notizie su proroga opzione opzione donna non ce ne sono? È da queste sono però le notizie ….assurdo cercano agevolazioni per far aumentare i contributi ma non effettivi, cioè non per periodi lavorati a chi non li ha mentre chi li ha già non può andarci e anzi se lo dimenticano! Proponiamo di invecchiarci all’anagrafe!!!!

Ma possibile che quando parlano di pensioni privilegiate non vengano considerate tali anche quelle di persone andate in pensione, ne conosco tanti, compresa la moglie di Bossi e di Prodi, con 15 anni sei mesi un giorno a 36,5 anni o con 20 anni di contributi a 40 anni è che adesso percepiscono una pensione di contributi non versati godendola da 30 anni??? A loro non viene chiesto niente? Neppure un ricalcolo sul contributivo? E noi quanto dovremmo vivere per riprenderci un contributo versati + di 100 anni? Quindi altri hanno deprecato i giovani e ancora adesso questi vogliono far pagare solo a noi? Davvero sarebbe una beffa!

Vorrei capire perché nessuno pubblica questa situazione che riguarda i precoci e che hanno la “colpa” di aver iniziato prima a lavorare e che si troverebbero così a pagare per scelte scellerate di chi ha permesso di andare in pensione gente con 15/20 anni di contributi e adesso si appresterebbe con una riforma come quella presentata nell’articolo che da la priorità e addirittura cerca espedienti, per far arrivare persone a36/37/38 anni di contributi, facendo pagare ancora a noi…se i giovani sono rimasti senza lavoro la colpa è in primis chi ha promosso le pensioni baby e dopo non c è stato più turn over, adesso noi che abbiamo iniziato presto a lavorare non possiamo restare ancora a guardare chi è entrato dopo di noi, godendosi la gioventù, che se ne vanno prima di noi…Non vogliamo morire sul campo in nome di scelte scellerate e inique…scrivetelo per favore che ci siamo.

Questa situazione genera grande ansia in me e in quelli come me. Ma possibile che nessuno si renda conto della assurdità ?

Firmato…una donna che lavora da una vita stanca di rincorrere un miraggio con l’ansia e la paura di dover morire a lavorare giusto perché qualcuno deve pagare errori precedenti…Ma almeno che smettano di farli gli errori…il turn over dovrebbe funzionare così, che chi lavora da più anni e ha più anni di contributi va in pensione e subentra una persona. Non voglio essere ancora una volta “sacrificata” in nome di una riforma diversa da quella promessa e che danneggia quelli come me. Io non ho firmato un contratto di lavoro …finché morte non ci separi…ditelo che non vengono alzati i requisiti per andare in pensione per la speranza di morte altro che di vita…VOGLIO ANDARE IN PENSIONE PERCHE LAVORO DA UNA VITA, NON VOGLIO RESTARE A LAVORO E VEDERE COLLEGHI ENTRATI DOPO DI ME MA SOLO PERCHE PIU GRANDI ANDARE IN PENSIONE PRIMA DI ME…QUESTO MI SEMBRA UN SOPRUSO E LO VIVO COME POTETE CAPIRE LEGGENDO CON ANSIA. NON HO NEPPURE PIU VOGLIA DI ANDARE A LAVORO PERCHE NON VEDO UNA SPERANZA DI ANDARE IN PENSIONE…UNA ASTICELLA SEMPRE IN SALITA…IRRAGGIUNGIBILE…MI SENTO TANTO FANTOZZI QUANDO IL CAPO GLI DICE CHE SE VUOL ANDARE IN PENSIONE DEVE PAGARE…NON VOGLIO PAGARE PER TUTTI QUELLI PRIMA DI ME…NON SONO IO A NON AVER PENSATO AI GIOVANI E NON VOGLIO ESSERE SOLO IO E QUELLI COME ME A DOVER PAGARE…
GRAZIE di avermi “ascoltata” già qualcosa al mondo d’oggi, vi prego di fare un articolo per far presente queste disparità. Non chiedo per me chiedo per quelli come me …stanchi e delusi dei soprusi…stanchi di lottare con i mulini a vento sperando sempre che cambi il vento, buona giornata.

 

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, News pensioni, Quota 41