Quota 41 per infortunio sul lavoro: quando è possibile?

Un infortunio sul lavoro può portare ad un'invalidità tale da permettere di rientrare nella quota 41?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Un infortunio sul lavoro può portare ad un'invalidità tale da permettere di rientrare nella quota 41?

Salve, scusi il disturbo. Nel dubbio vorrei chiedere se avrò fortuna di ricadere nella “quota 41”. Sono nato il 21/02/77 e ho iniziato a lavorare a gennaio del 1995, quindi avevo quasi 18 anni e sono operaio artigiano riparatore auto. Tra l’atro 15 giorni fa sul lavoro mi sono rotto il tendine di Achille. Sa dirmi se potrei avere qualche punto d’invalidita’ visto il lavoro che faccio? Grazie infinite e buona giornata.

 

La strada per arrivare alla quota 41 per lei è ancora molto lunga essendo giovanissimo e avendo, al momento soltanto 23 anni di contributi versati. Quello che posso dirle ora è che sicuramente rientra nei lavoratori precoci avendo i 12 mesi di lavoro effettivo versati prima del compimento dei 19 anni di età, ma da qui a 18 anni come cambieranno le normative riguardo al pensionamento nessuno può saperlo.

Per quanto la riguarda, però, al momento non potrebbe accedere alla quota 41 poiché il suo lavoro non rientra nelle mansioni usuranti e in quelle gravose e anche se, con l’infortunio sul lavoro ottenesse qualche punto di invalidità per accedere alla quota 41 occorre un’invalidità del 74%.

Forse è prematuro pensare ora alla pensione non sapendo come evolveranno le leggi nei prossimi anni, magari saranno fatte normative apposite per i precoci che non prevedono limitazioni o magari nel frattempo il suo mestiere sarà inserito nelle mansioni da tutelare, nessuno può dirlo.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, News pensioni, Quota 41

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