Pensione di vecchiaia anticipata con invalidità: quando si può chiedere e che requisiti occorrono?

Quali sono i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi e chi può accedervi?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
assegno invalidità nel pubblico impiego

Illustrando i requisiti che occorrono per l’accesso alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi cerchiamo di rispondere al quesito del nostro lettore:

Buongiorno, vorrei delle informazione sulla pensione, potrei chiedere la pensione anticipata avendo l’ invalidità al 100/100,e 61anni con 39 anni di contributi grazie distinti saluti.

La pensione di vecchiaia anticipata è la possibilità che si offre ai lavoratori con un’invalidità pari o superiore all’80% di accedere alla pensione con un anticipo: 60 anni e 7 mesi per gli uomini e 55 anni e 7 mesi per le donne. E’ bene sapere, però, che la sola invalidità civile non basta e che l’agevolazione è fruibile soltanto dai lavoratori del settore privato.

Chi può accedere alla pensione di vecchiaia anticipata?

Per ricevere il beneficio della pensione di vecchiaia anticipata non basta l’invalidità civile all’80% o superiore ma è necessario che l’invalidità sia accertata dalla commissione sanitaria dell’Inps poiché il diritto alla pensione non è dato dall’invalidità civile ma dall’invalidità pensionabile.

Vediamo, quindi, chi può accedere al beneficio. La pensione di vecchiaia anticipata, come abbiamo accennato nell’introduzione, spetta ai lavoratori del settore privato iscritti all’Ago o ad una delle sue gestioni sostitutive. Non hanno la possibilità di avvalersi del beneficio, invece, i lavoratori delle Poste, delle ferrovie e i dipendenti pubblici, poiché sono iscritti a gestioni esclusive.

Non possono avvalersi del beneficio neanche i lavoratori che non sono in possesso di contributi alla data del 31 dicembre 1995 poiché la loro pensione è calcolata interamente con il sistema contributivo.

Pensione di vecchiaia anticipata: requisiti di accesso

Oltre all’invalidità, di cui poi approfondiremo l’argomento più avanti, i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia anticipata sono:

  • almeno 20 anni di contributi versati
  • 60 anni e 7 mesi di età per gli uomini
  • 55 anni e 7 mesi di età per le donne
  • Invalidità pari o superiore all’80%

Per l’erogazione della pensione, inoltre, bisogna attendere una finestra mobile di 12 mesi dal momento della maturazione dei requisiti.

Invalidità: quali accertamenti per accedere al beneficio?

Come abbiamo detto per accedere alla pensione di vecchiaia anticipata non basta il possesso dell’invalidità civile pari o superiore all’80%. Quest’ultima, infatti, costituisce soltanto un  elemento di valutazione da parte della commissione Inps. Questo significa che non tutti coloro che hanno un’invalidità civile pari o superiore all’80% potranno avere la pensione di vecchiaia anticipata. Per ottenere la prestazione, infatti, l’interessato, pur essendo beneficiario di un’invalidità civile dovrà sottoporsi a nuovi accertamenti sanitari per farsi riconoscere l’invalidità pensionabile specifica dall’Inps in base all’ Art.1 L.222/1984.

 

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Lettere, News pensioni, Pensione Invalidi