Pensione di reversibilità, quando viene concessa al figlio disabile

Pensione di reversibilità: analizziamo in base alla normativa vigente quando spetta ai figli con particolare attenzione ai figli disabili.

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La pensione di reversibilità viene riconosciuta ai componenti del nucleo familiare alla morte del lavoratore pensionato. È considerata pensione di reversibilità quando la persona al momento del decesso era già titolare di pensione diretta (di vecchiaia, di anzianità, di inabilità al lavoro). Un lettore ci pone un quesito in riferimento alla pensione di reversibilità e figlio disabile: Buongiorno mi scusi se la disturbo ho letto l’articolo su investire oggi relativo alle prestazioni pensionistiche che in caso di decesso del padre passano al figlio DISABILE.

Vorrei avere se possibile info in merito grazie.

Pensione di reversibilità e figlio disabile

Come già chiarito nell’articolo da lei letto, quando muore un lavoratore già pensionato, spetta agli eredi la pensione di reversibilità, ed esattamente: coniuge, figli, fratelli, sorelle e nipoti minori. La misura spetta ai figli solo se con un’età inferiore a 18 anni, i maggiorenni se inabili al lavoro e al momento del decesso del genitore erano a suo carico, studenti con età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico dei genitori che non svolgono attività lavorativa. Studenti per la durata del corso di laurea fino a 26 anni, se si è fuori corso si perde il diritto.

Se il figlio a carico trova corrispondenza in una di queste casistiche ha diritto alla pensione di reversibilità. La prestazione va sempre richiesta all’Inps, non viene concessa in modo automatico.

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Non si forniscono risposte in privato.”

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