Pensione casalinghe: è possibile sfruttare i contributi di lavoretti saltuari?

Anche le casalinghe e chi svolge un’attività di cura della famiglia può avere diritto a ricevere la pensione dall’INPS.

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Anche le casalinghe e chi svolge un’attività di cura della famiglia può avere diritto a ricevere la pensione dall’INPS.

Anche le casalinghe e chi svolge un’attività di cura della famiglia può avere diritto a ricevere la pensione dall’INPS.

Per maturare la pensione casalinghe è necessario iscriversi al Fondo casalinghe dell’Inps: si tratta di un fondo previdenziale facoltativo dell’Assicurazione generale obbligatoria Inps.

I contributi versati al fondo sono liberi e possono aderire sia i casalinghi che le casalinghe, di età compresa dai 16 ai 65 anni.

Il trattamento previdenziale erogato dall’Inps dipende unicamente dalla contribuzione versata. La pensione erogata dal Fondo casalinghe è quantificata sulla base dei versamenti accreditati.

In questa guida rispondiamo al quesito seguente:

“è possibile sfruttare i contributi di lavoretti saltuari per vedersi erogata la pensione casalinghe?”.

Fondo Casalinghe: come iscriversi?

La domanda di iscrizione al Fondo casalinghe deve essere inoltrata solamente per via telematica, previa identificazione con le proprie credenziali.

È necessario iscriversi al Fondo Casalinghe attraverso i servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino attraverso il portale web dell’Inps.

In alternativa, è possibile iscriversi rivolgendosi al patronato o al contact center multicanale, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803.164 o il numero 06.164.164 da telefono cellulare.

Per ottenere l’accredito di un mese di contribuzione, è necessario versare almeno 25,82 euro.

Ad esempio, se si versano in un anno 110 euro i mesi accreditati ai fini previdenziali risultano quattro.

Il versamento dei contributi previdenziali può essere effettuato in qualsiasi momento dell’anno con bollettini di conto corrente postale, che l’INPS invia a casa insieme alla lettera di accoglimento dell’iscrizione al Fondo Casalinghe.

Non possibile sfruttare i contributi di lavoretti saltuari ai fini della maturazione del trattamento previdenziale.

Fondo casalinghe: quali pensioni riconosce?

I versamenti al fondo casalinghe consentono di vedersi erogate:

  • la pensione di vecchiaia, a condizione che siano stati versati almeno 5 anni (60 mesi) di contributi;
  • la pensione di inabilità, con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia sopraggiunta l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

La pensione casalinghe si calcola con sistema interamente contributivo.

Pensione Casalinghe: come presentare la domanda?

La domanda di pensione al Fondo casalinghe può essere inoltrata all’Inps solamente per via telematica, previa identificazione con le proprie credenziali.

Si può accedere ai servizi telematici direttamente dal cittadino attraverso il portale web dell’Inps oppure è possibile contattare il contact center multicanale, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803.164 o il numero 06.164.164 da telefono cellulare. Infine, è possibile presentare la domanda al Patronato.

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