Pensione anticipata con 63 anni e 30 anni di contributi: quando è possibile l’Ape sociale o volontario?

Come è possibile andare in pensione con 63 anni di età e 30 anni di contributi? Vediamo le possibilità.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Come è possibile andare in pensione con 63 anni di età e 30 anni di contributi? Vediamo le possibilità.

Con 63 anni compiuti e 30 di contributi come posso andare in pensione?

 

Le possibilità di pensionamento anticipato con la sua età anagrafica e i suoi anni di contributi possono essere 3: Ape sociale, Ape volontario e Rita.

Ape sociale

Pur avendo i requisiti anagrafici e contributivi per poter accedere all’Ape Sociale io non so se appartiene ai profili di tutela ammessi al beneficio che sono:

  • disoccupati che hanno finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante. Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604;
  • soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%;
  • dipendenti che svolgono o abbiano svolto da almeno sei anni in via continuativa una o più delle attività lavorative di seguito elencate e meglio descritte nell’allegato A del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2017, n. 88. Tali attività lavorative si intendono svolte in via continuativa quando le medesime non abbiano subito interruzione nei sei anni precedenti il momento della decorrenza dell’APE sociale per un periodo complessivamente superiore a dodici mesi ed a condizione che le attività lavorative siano state svolte nel settimo anno precedente la predetta decorrenza, per una durata almeno pari all’interruzione predetta. Comportano l’interruzione della suddetta continuità i periodi di svolgimento di attività diverse da quelle gravose di cui sopra e i periodi di inoccupazione.

Se si trova in uno di questi profili di tutela, quindi, può presentare, entro marzo 2018, la domanda di accesso all’Ape sociale.

Ape volontario

In alternativa, invece, potrebbe accedere all’Ape volontario che è un anticipo pensionistico concesso tramite un prestito che accompagna il lavoratore alla pensione di vecchiaia. Tale prestito, concesso dalle banche, dovrà, poi, essere restituito in rate ventennali con gli interessi applicati dalle banche, attraverso microprelievi sulla pensione.

Per quel che riguarda la Rita, invece, può accedervi se ha un fondo previdenziale complementare. Per approfondimenti può leggere i seguenti articoli:

Per l’Ape volontario e la Rita, in ogni caso, mancano ancora i decreti attuativi e non si può ancora presentare domanda.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

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