Pensione a 54 anni con 38 anni di contributi: quale strada?

Quali sono le possibilità di pensionamento di un lavoratore precoce di 54 anni che ha maturato 38 anni di contributi nel 2018?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Lavoratori precoci e lavoro usurante

Spettabile Redazione,

alla luce delle nuove regole per la pensione , vorrei chiederVi di darmi una mano per  chiarire la mia posizione .

A gennaio 2019 compio 54 anni e sono un lavoratore precoce, con 38 anni di contributi, quale via è meglio percorrere per la pensione e a quanti anni riuscirò ad andarci ?

Nel ringraziarVi anticipatamente , Vi porgo i miei distinti saluti

 

La prima cosa che mi preme dirle è che non le conviene assolutamente attendere di compiere i 62 anni per accedere alla quota 100 poichè lo farebbe con 46 anni di contributi.

Pensionamento: anticipata o quota 41?

Purtroppo da quel che intuisco non rientra nella quota 41 per i lavoratori precoci anche se rientra nella categoria dei precoci. Per accedere alla quota 41, infatti, è necessario oltre al possesso dei 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni, appartenere ad una delle categorie tutelate. Possono fruire del beneficio solo i lavoratori precoci

  • risultano disoccupati e hanno finito di fruire della Naspi spettante da 3 mesi
  • caregivers che si occupano di familiari disabili in base alla legge 104/1992
  • invalidi con percentuale di invalidità pari o superiore al 74%
  • lavoratori addetti a lavori usuranti
  • gli addetti alle mansioni gravose

Non potendo rientrare nella quota 41 precoci le possibilità di pensionamento sono o con la pensione anticipata con requisiti legge Fornero o, se verrà attuata, con la pensione con 41 anni di contributi per tutti.

Pensione anticipata: ma quale?

Per accedere alla pensione anticipata con requisiti della Legge Fornero, è necessario maturare 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne e 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini. Se dovesse accedere alla pensione anticipata le mancherebbero 5 anni e 3 mesi di contributi da versare e arriverebbe all’uscita a 59 anni e qualche mese.

Se, invece, il governo dovesse attuare la pensione con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età le mancherebbero soltanto 3 anni di contributi da versare e accederebbe alla pensione a 57 anni. In ogni caso, bisogna sottolineare che la pensione con 41 anni di contributi per tutti è un misura che non è entrata in vigore e, molto probabilmente, non sarà attuata prima del 2020.

 

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate