Patente di guida A e B: esame di teoria diventa più veloce

Cambiano le regole per sostenere l’esame di teoria per il conseguimento della patente A e B. Tutte le novità in vigore dal 2022.

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Cambiano le regole per sostenere l’esame di teoria per il conseguimento della patente A e B. Tutte le novità in vigore dal 2022.

Cambia la prova di esame teorica per conseguire la patente di guida A e B. Il numero delle domande alle quali rispondere mediante quiz si riduce.

Lo ha stabilito il recente decreto del Ministero delle Infrastrutture del 27 ottobre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 9 dicembre. La disposizione per i quiz patente è quindi subito valida, ma sarà solo a partire dal 2022 che entrerà a pieno regime.

Patente di guida, la prova di teoria diventa più veloce

Si snelliscono così le prove di esame di teoria, anche se in conseguenza del minor numero di domande a cui rispondere si accorcia anche il tempo a disposizione. La decisione è però motivata anche dal fatto che l’intenzione è quella di trattenere i candidati per la patente il meno a lungo possibile nelle aule di esame.

Ufficialmente, quindi, l’indicazione della data da cui decorrono ufficialmente le nuove modalità dell’esame di teoria per la patente A1, A2, A e B1, B e BE è il 20 dicembre 2021. Per sostenere l’esame di teoria restano valide le disposizioni già in essere.

E’ infatti necessario prenotare la prova presso l’ufficio della Motorizzazione Civile dove è stata presentata la domanda. Il candidato ha quindi 6 mesi di tempo per il superamento dell’esame di teoria con due prove a disposizione.

Dopo di che, la Motorizzazione rilascia una speciale autorizzazione per svolgere esercitazioni pratiche di guida su strada. Detta autorizzazione è più comunemente nota come “foglio rosa” e dura 6 mesi.

Come cambiano i quiz

In base al decreto, il numero dei quiz della patente ai quali bisogna dare risposta scende da 40 a 30. Quindi 10 in meno. Meglio? Per molti esaminatori non sembra poiché il tempo a disposizione scende rispettivamente da 30 a 20 minuti.

In pratica se prima si avevano 45 secondi a disposizione per rispondere a ogni singola domanda, adesso se ne hanno 40. Per cui, ci sono meno domande, ma il tempo a disposizione non è stato ridotto in proporzione.

Non solo. Se prima si potevano sbagliare al massimo 4 risposte (vero o falso), adesso il limite scendere 3. In questo caso sono state mantenute le dovute proporzioni. Resta invariato il sistema di adozione dei quiz che si svolge con sistema informatizzato, tramite questionario, estratto casualmente da un database.

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