Multa tassa rifiuti, come si scopre chi ha sbagliato la differenziata?

Sacchetti spazzatura non ritirati: come scoprono chi ha sbagliato la raccolta.

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Sacchetti spazzatura non ritirati: come scoprono chi ha sbagliato la raccolta.

Nel controllo del corretto svolgimento della raccolta differenziata da parte di cittadini e Comuni, è importante accertare l’identità di chi getta i rifiuti e rischia la multa. Questo è vero soprattutto nei condomini: come essere sicuri di multare il responsabile dell’errore nella raccolta differenziata e non qualcuno che ha usato il contenitore di altri? A pagare è sempre e comunque il proprietario di casa?

Errori differenziata: la multa non può arrivare per presunzioni sull’identità

L’articolo 3 della Legge numero 689/1981, in merito alle sanzioni amministrative, sancisce che “nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno è responsabile della propria azione o omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa”.

Questo significa, in altre parole, che è responsabile della differenziazione inesatta dei rifiuti chi la commette e non automaticamente il proprietario di casa. E per identificare il responsabile, come chiarito dal Giudice di Pace di Pozzuoli nel 2014, non è possibile solo perché le violazioni delle regole sui rifiuti sono state determinate dall’utilizzo di un sistema di accertamento che “non assicura alcuna certezza sulla identificazione della persona che ha commesso la violazione ma solo delle presunzioni su cui non si può fondare alcuna colpevolezza”. Occorre, quindi, che siano utilizzati, nei controlli sul corretto svolgimento della differenziata, sistemi in grado di accertare l’identità di chi commette l’errore con esattezza.

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