Mancata chiusura partita IVA: è possibile sanarla?

Cosa accade al contribuenti che non ha presentato la dichiarazione di cessazione dell'attività?

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Cosa accade al contribuenti che non ha presentato la dichiarazione di cessazione dell'attività?

Cosa accade ad una ditta individuale che non svolge più alcuna attività ma non ha chiuso la partita Iva?   La mancata chiusura della partita Iva non può essere sanata con la normativa vigente poiché essa prevede, con l’articolo 35 del Dpr 633 del 1972, che la partita Iva inattiva, qualora non chiusa, venga cessata d’ufficio nel seguente modo: l’Agenzia delle Entrate, dopo aver individuato i soggetti che, pur sussistendo l’obbligo di farlo, non hanno presentato la propria dichiarazione di cessata attività, comunica che la partita Iva sarà cessata d’ufficio.   Se entro 30 giorni gli interessati forniranno elementi che non sono stati considerati dall’Agenzia o che sono stati considerati erroneamente, i chiarimenti verranno esaminati, ma se non saranno accolti i soggetti interessati dovranno pagare in ogni caso la sanzione dovuta che va da 516 a 2065 euro.   Se il pagamento viene effettuato entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione utilizzando il codice tributo 8120 la sanzione è ridotta ad un terzo del minimo, cioè a 172 euro.

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