Lavoro occasionale, quando si trasforma in lavoro subordinato

Il Ministero del lavoro afferma che il rapporto di lavoro da occasionale diventa subordinato quando i voucher Inps superano il limite economico previsto e sono usati oltre i 30 giorni previsti dall'acquisto

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Il Ministero del lavoro afferma che il rapporto di lavoro da occasionale diventa subordinato quando i voucher Inps superano il limite economico previsto e sono usati oltre i 30 giorni previsti dall'acquisto

Lavoro occasionale pagato con il sistema dei voucher Inps, anche conosciuti come buoni lavoro per il pagamento di attività di lavoro occasionale accessorio, utilizzati dopo 30 giorni dall’acquisto e sopra il limite economico consentito comportano la trasformazione in lavoro subordinato.

Lavoro occasionale: la circolare Ministero del lavoro n. 4/2013

Questi sono alcuni dei chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n. 4 del 18 gennaio 2013, che pone in evidenza le novità introdotte dalla riforma Fornero sull’utilizzo dei voucher per il pagamento del lavoro occasionale, soffermandosi in particolare sul nuovo campo di applicazione dell’istituto e sulle nuove caratteristiche dei buoni lavoro.

Buoni lavoro Inps: limite economico

Nel documento di prassi in oggetto si chiarisce in primo luogo che è possibile attivare sempre e comunque lavoro occasionale accessorio tenendo conto esclusivamente di un limite di carattere economico, ossia il limite di 5.000 euro del compenso massimo che il lavoratore accessorio può percepire, nel  corso dell’anno solare, indipendentemente dal numero dei committenti.

Limite di 2000 euro per committenti imprenditori/professionisti

Il legislatore, si ricorda nella circolare i questione, ha disposto inoltre che nei confronti dei committenti imprenditori commerciali o professionisti, le attività lavorative possono essere svolte a favore di ciascun singolo committente per compensi non superiori a 2.000 euro, rivalutati annualmente.

 I voucher Inps in agricoltura

 Per ciò che riguarda il settore agricolo, i voucher Inps possono essere utilizzati fino al valore di 5mila euro solo se l’attività è svolta da pensionati o giovani studenti ovvero, a prescindere da chi è il lavoratore accessorio, se l’attività è svolta a favore dei piccoli imprenditori agricoli. Proprio in ragione della specialità del settore agricolo, si ritiene altresì che non trovi applicazione l’ulteriore limite di € 2.000 previsto in relazione alle prestazioni rese nei confronti degli imprenditori e professionisti. (Si veda il nostro articolo  Voucher agricoli dimagriti: vergognoso colpo basso agli agricoltori)

Nella circolare del 18 gennaio 2013, il Ministero del lavoro precisa che il ricorso ai buoni lavoro è escluso per svolgere prestazioni a favore di terzi come nel caso dell’appalto e della somministrazione.

 Le caratteristiche dei carnet

 Attenzione viene anche data alle caratteristiche dei voucher Inps. I carnet dei buoni di lavoro accessorio devono essere orari, numerati progressivamente e datati. Per ciò che riguarda proprio la data si chiarisce che questo deve essere un arco temporale di utilizzo del voucher Inps non superiore ai 30 giorni decorrenti dal suo acquisto.

Lavoro occasionale trasformato in lavoro subordinato? Ecco quando

Per ciò che concerne il profilo sanzionatorio, le violazioni possibili possono riguardare il superamento dei limiti di compenso, 5mila euro, ovvero dell’utilizzo dei buoni lavoro Inps fuori dal tempo massimo consentito, ossia 30 giorni dall’acquisto. Cosa succede in tali casi? Il Ministero del lavoro chiarisce in tal caso che il rapporto di lavoro accessorio in tal caso di trasforma in rapporto di natura subordinata a tempo indeterminato, nonché si applicano le relative sanzioni civili e amministrative.

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Argomenti: Voucher lavoro