Ipoteche ultraventennali: al via la cancellazione semplificata

L'Agenzia del Territorio estende alle ipoteche ultraventennali e non rinnovate, a garanzia di obbligazioni derivanti da contratti di mutuo o di finanziamento, concessi da banche ed intermediari finanziari, la procedura semplificata di cancellazione

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
L'Agenzia del Territorio estende alle ipoteche ultraventennali e non rinnovate, a garanzia di obbligazioni derivanti da contratti di mutuo o di finanziamento, concessi da banche ed intermediari finanziari, la procedura semplificata di cancellazione

Al via la cancellazione semplificata delle ipoteche ultraventennali non rinnovate, come precisa l’Agenzia del territorio.

 

Agenzia del Territorio

Con un provvedimento di ieri, 25 giugno 2012, l’Agenzia del Territorio infatti ha esteso alle ipoteche iscritte da più di 20 anni e non rinnovate, la procedura di cancellazione dell’ipoteca, procedura semplificata che viene disciplinata dall’art. 40-bis, D.Lgs. n. 385/1993.

 

Cancellazione ipoteche: procedura semplificata

Quest’ultima disposizione in particolare ha previsto che l’ipoteca iscritta a garanzia di obbligazioni derivanti da contratto di mutuo stipulato o accollato a seguito di frazionamento, si estingue automaticamente alla data di estinzione dell’obbligazione garantita. E’ il creditore che rilascia al debitore quietanza attestante la data di estinzione dell’obbligazione e trasmette al conservatore la relativa comunicazione entro trenta giorni dalla stessa data, senza alcun onere per il debitore e secondo le modalità determinate dall’Agenzia del territorio.

 

Comunicazione ipoteche ultraventennali

Il provvedimento di ieri proprio dell’Agenzia guidata da Gabriella Alemanno ha precisato che la comunicazione di ipoteche iscritte da oltre 20 anni a garanzia di obbligazioni derivanti da contratti di mutuo o di finanziamento, concessi da banche ed intermediari finanziari o da enti di previdenza obbligatoria ai propri dipendenti o iscritti, ancorchè frazionate o annotate su titoli cambiari e non rinnovate, spetta al creditore che deve indicare la data di estinzione dell’obbligazione o l’insussistenza di ragioni del credito da garantire con l’ipoteca.

 

Insussistenza di ragioni di credito sull’ipoteca

L’indicazione dell’insussistenza di ragioni di credito garantite con ipoteca viene effettuata, con precise modalità, ossia:

a)      nel campo “Data di estinzione dell’obbligazione” va inserita la stringa “01010101”;

b)      nel campo “Ulteriori specificazioni fornite dal mittente” va indicato “non sussistono ragioni di credito da garantire con l’ipoteca”.

 

Cancellazione ipoteche ultraventennali

 La trasmissione delle comunicazioni in tal caso deve essere effettuata solo ed esclusivamente con modalità telematiche e la cancellazione delle ipoteche in tal caso viene eseguita dal conservatore, nel registro delle comunicazione entro il giorno seguente a quello di ricezione della comunicazione.

 

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