Invalidità civile e pensioni: tutti i nuovi importi pensione da gennaio 2023

Tutti gli aumenti delle prestazioni di invalidità civile a partire da gennaio 2023. Importi Inps e limiti di reddito aggiornati.

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Aumentano gli assegni di invalidità nel 2023. L’Inps, con la circolare n. 135 del 22 dicembre 2022, ha aggiornato gli importi spettanti agli invalidi civili. Dagli assegni di invalidità a tutte le altre prestazioni assistenziali previste dalla legge a tutela delle persone in difficoltà.

Dal gennaio 2023 gli importi di invalidità civile sono aggiornati e adeguati in base al costo della vita rilevato nel 2022. In altre parole, in base all’inflazione che, come noto, è esplosa in maniera dirompente come non avveniva da 40 anni a questa parte. L’aumento provvisorio stabilito dal governo è del 7,3% per quasi tutte le prestazioni.

Pensioni di invalidità civile salgono a 313 euro

L’assegno di invalidità civile passa da 292,55 a 313,91 euro al mese. Per i ciechi assoluti (non ricoverati) l’importo passa da 316,38 a 339,48 euro al mese. Incremento che non è definitivo, ma suscettibile di ulteriori variazioni in base ai dati definitivi dell’inflazione che saranno elaborati nella prossima primavera dall’Istat.

Per cui ci seguiranno altri piccoli conguagli a partire da gennaio 2024.

Sulla scorta di tale adeguamento sono aggiornati anche i limiti di reddito individuali consentiti per mantenere l’assegno di invalidità civile. I nuovi importi sono 5.391,88 euro all’anno per coloro di età compresa fra i 18 e 67 anni e minori con una riduzione della capacità lavorativa tra il 74 e il 99%. Per gli invalidi totali, ciechi e sordomuti, tale limite sale a 17.920 euro all’anno.

Qualora tale limite fosse superato, anche solo temporaneamente, il beneficiario è tenuto a segnalarlo all’Inps che provvederà alla sospensione dei pagamenti. Diversamente, l’Inps incrociando annualmente i dati dei redditi dichiarati con l’Anagrafe Tributaria agirà d’ufficio recuperando anche gli arretrati indebitamente corrisposti.

Gli altri aumenti previsti

Sulla scorta di tali dati inflattivi, aumenteranno anche gli importi delle altre prestazioni assistenziali erogate dall’Inps a favore degli invalidi civili.

L’incremento a 313,91 euro al mese vale anche per le pensioni di invalidità ai ciechi civili parziali, ai sordi e agli invalidi civili totali.

Per i ciechi assoluti non ricoverati, l’assegno mensile passa da 316,38 euro a 339,50 euro al mese. L’indennità di accompagnamento per i ciechi civili assoluti salirà anch’essa da 946,80 euro a 959,21 euro al mese. Così come l’indennità di accompagnamento per gli invalidi civili totali che salirà da 524,16 euro a 527,16 euro al mese.

Sale anche l’indennità di comunicazione per sordomuti (da 259,75 euro a 261,11 al mese), l’indennità speciale per ciechi ipovedenti (217,64 al mese). Anche l’importo dell’assegno sociale che passa da 460,28 a 502,46 euro al mese per tredici mensilità.

Infine, per gli over 65 invalidi civili, ciechi civili e sordomuti l’assegno aumenta di 10,33 euro al mese per il 2023 (invariato rispetto al 2022) e cambiano i limiti di reddito annuo:

  • titolare solo: 6.676,80 euro;
  • titolare coniugato: 14.005,42 euro.
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