In pensione con quota 41 si deve fruire di tutta la Naspi o basta raggiungere i 41 anni di contributi?

Quando è necessario fruire interamente della Naspi per accedere alla quota 41 precoci? Vediamo le casistiche.

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Quando è necessario fruire interamente della Naspi per accedere alla quota 41 precoci? Vediamo le casistiche.

Buongiorno io ho 40 anni e 6 mesi di contributi come precoce e gravoso, a maggio perdero’ il lavoro dovro’ usufruire tutta la naspi ? Oppure raggiunto i 41 anni posso andare in pensione ? Grazie per la sua gentile e competente risposta.

La normativa sulla quota 41 prevede che per accedere si devono avere i seguenti requisiti:

  • 41 anni di contributi versati
  • almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimenti dei 19 anni
  • appartenere ad una delle categorie tutelate, ovvero disoccupati, caregivers, invalidi, lavoratori gravosi, lavoratori usuranti.

Nel suo caso può accedere sia come lavoratore gravoso (facendosi riconoscere come tale) o come disoccupato. Vediamo la differenza.

Quota 41 come disoccupato

Per accedere alla quota 41 come disoccupato è necessario lo stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604 e conclusione integrale della prestazione per la disoccupazione da almeno 3 mesi.

In questo caso, quindi, è necessario che termini interamente la Naspi, attenda 3 mesi dal termine della stessa e poi ancora 3 mesi per la decorrenza della pensione.

Quota 41 come lavoratore gravoso

Per accedere, invece, alla quota 41 come lavoratore gravoso è necessario aver svolto l’attività lavorativa cd. gravosa per almeno sette anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa, ovvero, per almeno sei anni negli ultimi sette anni di attività lavorativa. Questo significa che se rientra come lavoratore gravoso non ha bisogno di fruire interamente della Naspi ma solo di raggiungere i 41 anni di contributi (e di attendere i 3 mesi dal raggiungimento dei 41 anni di contributi per la decorrenza della pensione).

Consiglio

Il mio consiglio è quello, prima di interrompere la Naspi, di farsi riconoscere dall’Inps l’appartenenza ai precoci e ai gravosi (so che i tempi sono abbastanza lunghi) e poi procedere con l’interruzione della Naspi e con la presentazione della domanda di pensione.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]estireoggi.it
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