In pensione a 60 anni con 33 anni di contributi: quali possibilità?

Un'alternativa pensionistica che non tutti prendono in considerazione è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata: vediamo requisiti e condizioni.

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Pensione anticipata RITA

Buonasera, le faccio presente la mia situazione per sapere se ho la possibilità di andare in pensione. Ho lavorato per 31 anni + 2 di NASPI inoltre ho versato nel fondo pensione POSTE VITA oltre i 5 anni richiesti, attualmente ho 60 anni di età e sono disoccupato. Nel mio nucleo familiare ho il figlio di mia moglie invalido al 100 %. Quali possibilità ho per andare in pensione. Cordiali saluti.

Requisiti per richiedere la RITA

I requisiti, da possedere al momento della presentazione dell’istanza, per ottenere la RITA dalle forme pensionistiche complementari che operano in regime di contribuzione definita giacché la norma non si applica a quelle a prestazione definita, sono ora i seguenti:

a)     Cessazione dell’attività lavorativa;

b)     Raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i cinque anni successivi alla cessazione dell’attività lavorativa;

c)     Maturazione, alla data di presentazione della domanda di accesso alla RITA, di un requisito contributivo complessivo di almeno venti anni nei regimi obbligatori di appartenenza;

d)     Maturazione di cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari (ai sensi dell’art. 1 1, comma 2, del Decreto lgs. 252/2005);

oppure, in alternativa:

a)     Cessazione dell’attività lavorativa;

b)     Inoccupazione, successiva alla cessazione dell’attività lavorativa, per un periodo superiore a ventiquattro mesi;

c)     Raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i dieci anni successivi al compimento del termine di cui alla lett. b);

d)     Maturazione di cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari (ai sensi dell’art. 11, comma 2, del Decreto lgs. 252/2005).

Diversamente dalla disciplina previgente in tema di RITA, la sussistenza dei requisiti sopra indicati non è vincolata al rilascio di un’apposita attestazione da parte dell’INPS, come in precedenza previsto dall’art. 1, comma 168, della Legge 232/2016 al quale il comma 188 faceva rinvio.

Per chiarimenti consigliamo di consultare l’articolo: Pensione anticipata RITA, al via le regole applicative, tutte le novità 2018

Modulo per aderire alla RITA con il fondo Poste Vita

E’ possibile scaricare qui il modulo per fare domanda: Modulo_richiesta_RITA

Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti:

1 – Copia di un documento di identità in corso di validità dell’Aderente;
2 – Certificazione rilasciata dall’INPS ai sensi del comma 168 dell’articolo unico della legge 232/2016 in merito ai requisiti
necessari per l’accesso all’APE volontaria;
3 – Attestazione della cessazione dell’attività lavorativa;
4 – Copia polizza.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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