In arrivo un nuovo bonus 550 euro a favore i lavoratori. La conferma del Ministro Orlando

Il bonus 550 euro consiste in un contributo una tantum a favore di alcune categorie di lavoratori. Quando sarà operativo.

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Bonus 200 euro colf e badanti, requisiti e domanda (indicazioni ufficiali INPS)

Oltre il bonus 200 euro, il contributo una tantum a favore dei cittadini con basso reddito, presto dovrebbe arrivare un altro bonus a favore di alcune categorie di lavoratori. Stiamo parlando del bonus 550 euro, previsto in Legge di Bilancio 2022, ma che ancora tarda ad arrivare.

Il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, intervenuto al question time del 22 giugno 2022 alla Camera, ha confermato che il bonus 550 euro presto sarà reso operativo. Sulla questione, si è appena concluso un tavolo di confronto con i sindacati, ma serve una nuova norma da varare di concerto con l’INPS. Vediamo meglio di cosa si tratta e a chi spetta il nuovo bonus 500 euro.

In arrivo il nuovo bonus 550 euro, cos’è e a chi spetta?

Il bonus 550 euro consiste in un contributo, una tantum, a favore dei lavoratori che, lo scorso anno, hanno avuto un contratto part time verticale ciclico. Tali soggetti, inoltre, non devono avere rapporti di lavoro dipendente né percepire trattamenti di disoccupazione o pensionistici.

Il bonus è stato previsto con la Legge di Bilancio 2022, che ha istituito un Fondo dai 30 milioni di euro. Ad ogni modo, come chiarito da informazionefiscale.it, non basterà un semplice decreto attuativo per rendere operativo tale contributo. Bisognerà attendere la stesura di una vera e propria proposta normativa che possa includere il maggior numero di possibili beneficiari. Proposta che dovrò essere fatta di concerto con l’INPS.

A darne notizia è stato lo stesso Ministro del Lavoro, Andrea orlando, intervenuto al question time della camera di ieri, 22 giugno 2022.

Il Ministro ha anche comunicato che, proprio in questi giorni, si è concluso il confronto con i sindacati per individuare la platea dei beneficiari.

Infine, conclude Orlando, “il Ministero si è impegnato a realizzare interventi strutturali, in modo da “uscire dalla logica dei bonus e dei provvedimenti temporanei”.

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