Fino a quando la pensione basterà per vivere con l’aumento dei prezzi dovuto alla guerra?

Vediamo fino a quando la pensione basterà per vivere con l'aumento dei prezzi dovuto alla guerra. Perché l'allarme è già scattato nell'ultimo trimestre dello scorso anno. Cosa dobbiamo aspettarci.

di , pubblicato il
Fino a quando la pensione basterà per vivere con l'aumento dei prezzi dovuto alla guerra?

Vediamo fino a quando la pensione basterà per vivere con l’aumento dei prezzi dovuto alla guerra. Perché l’allarme è già scattato nell’ultimo trimestre dello scorso anno. Con i primi aumenti dei prezzi di luce e gas. E successivamente ci sono stati altri rincari con la conseguenza che ora le bollette sono salatissime.

In più, su fino a quando la pensione basterà per vivere c’è da considerare un altro aspetto. Ovverosia, quello relativo all’aumento dei prezzi per alcuni beni di prima necessità. I rincari, infatti, potrebbero essere presto vertiginosi. In quanto sul mercato alimentare europeo la situazione, se non drammatica, potrebbe comunque farsi critica. Così come è riportato in questo articolo.

Fino a quando la pensione basterà per vivere con l’aumento dei prezzi dovuto alla guerra?

Di conseguenza, su fino a quando la pensione basterà per vivere, il Governo italiano dovrebbe subito correre ai ripari. Ovverosia, intervenendo e adeguando gli assegni INPS all’inflazione galoppante che, purtroppo, ci aspetta almeno per tutto il 2022 anche e soprattutto a causa degli effetti nefasti sull’economia interna causati dalla guerra in Ucraina.

In più, su fino a quando la pensione basterà per vivere, presto ai rincari si potrebbero aggiungere pure i problemi di approvvigionamento. E questo perché, salvo revoche, dal prossimo 14 marzo ci sarà lo sciopero delle aziende di autotrasporto a causa del caro carburante.

Torna l’economia di guerra? Rischio razionamenti per energia e beni di prima necessità

Si potrebbe infatti arrivare al punto non solo di chiedersi fino a quando la pensione basterà per vivere. Ma anche su come e dove acquistare i beni di prima necessità. In quanto lo scenario più cupo rimanda per il nostro Paese non solo al razionamento di luce e gas. Ma anche all’incubo degli scaffali dei supermercati vuoti.

Sperando che non si arrivi davvero a tutto questo.

Argomenti: , , , , , , , , , , , , , , , , ,