Ferie sospese per malattia: quando è possibile e come fare | La Redazione Risponde

Come si fa ad interrompere le ferie per malattia, come comunicare al datore di lavoro la sospensione e in quali casi è possibile?

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Come si fa ad interrompere le ferie per malattia, come comunicare al datore di lavoro la sospensione e in quali casi è possibile?

Buongiorno,

dopo essere partito per le vacanze durante una passeggiata in bicicletta ho avuto un incidente e mi sono fratturato un polso. Ora ho il braccio ingessato e, come è ovvio, non posso godermi la vacanza (niente bagni di sole e al mare per evitare al gesso di riempirsi di sabbia o di bagnarsi, tanto per intenderci). Posso, pur rimanendo nel luogo di villeggiatura, sospendere le ferie per malattia per non rovinare la vacanza anche a mia moglie e ai miei figli?

Vi ringrazio anticipatamente

Lorenzo

Sicuramente la malattia durante il periodo di ferie è una vera e propria sfortuna che, anche se non molto diffusa, capita a diverse persone.

Come abbiamo sottolineato in precedenti articoli la funzione delle ferie e quella della malattia sono differenti: le ferie, infatti, servono al lavoratore per recuperare le energie psico fisiche spese durante l’anno di attività lavorativa, sono un periodo ricreativo che va dedicato al divertimento e agli affetti e proprio per questo se qualcosa turba il relax le ferie vanno sospese. Come in caso di malattia, appunto.

Ferie sospese per malattia: come funziona?

Ovviamente non basta un raffreddore o un mal di gola per poter sospendere le ferie, ma una malattia o un infortunio talmente gravi da impedire di ricaricare le batterie, funzione, appunto delle ferie. Se si ha febbre alta, influenza intestinale che ci costringe a casa per giorni, un infortunio che provoca la frattura di ossa e via dicendo, il dipendente, come si può presumere, non può godersi le proprie ferie. A questo punto, quindi, deve recarsi presso una struttura ospedaliera o presso il proprio medico curante per fare in modo di avere il certificato medico che accerti l’intervenuta malattia. Nel certificato medico va indicato anche l’indirizzo presso cui il dipendente sarà reperibile durante l’arco della malattia. Nel caso del nostro lettore, quindi, va benissimo che resti nel luogo di villeggiatura purché nelle fasce di reperibilità sia contattabile dal medico fiscale che potrebbe presentarsi per un accertamento del suo effettivo stato di salute.

Malattia in ferie: l’importanza del certificato

E’ bene ricordare che se non si presenta il certificato medico le ferie non saranno sospese poiché il datore di lavoro non sarà messo al corrente della malattia del proprio dipendente. Eè bene ricordarsi, quindi, di inviare il certificato medico al proprio datore di lavoro per procedere alla sospensione delle ferie e tenere presente che la sospensione avverrà dal giorno in cui il datore di lavoro viene a conoscenza dello stato di malattia e non dal giorno in cui il dipendente si ammala. I giorni precedenti, quindi, alla ricezione della comunicazione saranno considerato come giorni di ferie. I restanti giorni di ferie, non goduti per la malattia, potranno essere, poi, fruiti dal lavoratore in un secondo momento.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

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