Ferie non fruite nell’esercito, è possibile chiedere la monetizzazione?

Ferie non fruite nell'esercito per l'anno 2018, possono essere monetizzate? Analizziamo la questione secondo la normativa vigente.

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ferie e permessi

Ferie non godute, analizziamo il quesito di un nostro lettore: Buongiorno, le scrivo per capire se ho diritto a richiedere la monetizzazione delle ferie non fruite durante il 2018. Io sono un Sottufficiale dell’esercito, e per motivi di salute sono stato messo in malattia per eventuale riforma dalla prima Commissione Medica Ospedaliera di Roma, nel frattempo io avevo chiesto comunque di andare in pensione anticipata, tant’è che la mia domanda è stata accolta e dal prossimo anno sarò collocato in riserva e ovviamente non ho potuto usufruire delle ferie causa forza maggiore. 
Per quanto precede, Le chiedo se sono titolato a chiedere al mio Comando la monetizzazione sopra menzionata?
In attesa di un suo cortese riscontro, La ringrazio anticipatamente.

Ferie monetizzate, quando è possibile

La questione sulla monetizzazione delle ferie è stata discussa in Tribunale, per caso diverso. La questione era inerente ad un quesito sollevato dallo SMM sulla licenza ordinaria non goduta dal personale ex militare transitato nei ruoli civili.

Alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 95/2016, in cui i giudici accolgono la tesi della monetizzazione delle ferie non fruite per oggettivi impedimenti. La considerazione di rilievo, è che a seguito del transito cessa il precedente rapporto di impiego e si instaura un nuovo rapporto, cosicché le eventuali pendenze, devono essere avanzate dall’Amministrazione militare. Quindi, ha stabilito la monetizzazione delle ferie.

Conclusione

Nel caso del nostro lettore, il pensionamento si raffigura nella cessazione del rapporto di lavoro, quindi a mio avviso, la richiesta di monetizzazione è valida. Le consiglio di farne richiesta, alla luce della sentenza della Corte di Costituzionale n. 95/2016.

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