Ferie e permessi non goduti e non pagati, come fare per far valere i propri diritti

Ferie e permessi non goduti, a chi bisogna denunciare la mancanza dei diritti stabiliti nel contratto di lavoro? Analizziamo cosa prevede la normativa del lavoro.

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Ferie negate e festività soppresse

Cosa fare quando il datore di lavoro non riconosce le ferie e i permessi, anche su richiesta esplicita del lavoratore stanco e bisognoso di riposo. Analizziamo il quesito di un nostro lettoreSalve, lavoro in una azienda da quasi 4 anni e non ho mai visto più di 2 settimane di ferie consecutive in un anno. Accumulandone oltre 600 ore tra permessi e ferie non godute, al momento, non so più in che altro modo chiederle in quanto sto arrivando al punto di andare fuori di testa; ogni volta viene negato tutto non sono l’unico ad essere nella stessa situazione ma tutti i dipendenti.

Mi chiedevo a che tipo di ente posso rivolgermi per far valere i miei diritti. Grazie.

Ferie e permessi non goduti e non pagati, cosa si può fare?

Abbiamo trattato in quest’articolo: Ferie non godute, i contributi Inps vanno pagati?, le scadenze delle ferie e gli obblighi del datore di lavoro al pagamento dei contributi anche se il lavoratore non ha goduto le ferie. La normativa precisa che le ferie sono “irrinunciabili” e il lavoratore deve goderle. Non possono essere monetizzate, unica eccezione e con la conclusione del rapporto di lavoro. A differenza dei permessi, che possono essere pagati a giugno di ogni anno in base alla loro maturazione. Se il datore di lavoro non rispetta le scadenze del pagamento dei permessi lavorativi come stabilito nel CCNL di categoria, rischia pesanti sanzioni.

Nel caso specifico il datore di lavoro non può rifiutare sempre le richieste dei dipendenti, è pur vero che deve considerare le esigenze aziendali e la sua organizzazione, ma esistono dei contratti di lavoro che devono essere rispettati, considerando anche lo stress lavorativo a cui è sottoposto il lavoratore.

Consiglio

Il mio consiglio è quello di fare domanda di richiesta ferie e inviarla tramite pec all’azienda, sottolineando le varie richieste anche verbali fatte precedentemente, dare un tempo di risposta, che di solito è di 15 giorni. Se alla richiesta non perviene nessuna risposta, allora lei può seguire due strade.

Tenga presente che questo può portare ad una rottura lavorativa, queste situazioni non sono mai facili. La prima strada è quella di dare mandato ad un avvocato che farà valere i suoi diritti come riporta il contratto di lavoro, chiedendo anche gli arretrati e i permessi non pagati. La seconda è di presentare denuncia all’ispettorato del lavoro di appartenenza, presentando le buste paga di più di un anno tali a dimostrare che lei non ha mai goduto delle ferie, a corredo porterà anche la pec inviata della richiesta delle ferie.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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