Detrazione figli a carico 2015: come vanno ripartite le spese?

Come si ripartiscono le spese per le detrazioni dei figli a carico? Differenze tra genitori coniugati, conviventi e separati.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Come si ripartiscono le spese per le detrazioni dei figli a carico? Differenze tra genitori coniugati, conviventi e separati.

I genitori hanno diritto alla detrazione per tutti i figli che nel corso dell’anno hanno avuto un reddito inferiore a 2.840,51 euro, indipendentemente dall’età, indipendentemente dal fatto che studi o meno e dal fatto che conviva o no con il genitore.     Le detrazioni per i figli a carico riguardano sia i figli naturali che quelli adottati, affidati o affiliati.     Come si suddividono le detrazioni dei figli a carico tra i due genitori? Se i genitori sono conviventi o coniugati, le detrazioni spettano nella misura del 50% ognuno. Molte volte, però, per evitare di perdere l’agevolazione si attribuisce l’intera detrazione al genitore che percepisce il reddito più alto. Quando si effettua una scelta essa vale per tutti i figli dei medesimi genitori, come ricorda la Circolare 20/E del 2011 nel quesito 5.1. Se invece i figli sono di genitori diversi si possono applicare scelte percentuali diverse per le detrazioni tra il 50 e il 100%.     Per i genitori separati le scelte sono diverse e molto dipendono dal fatto che si trovi un accordo o meno nella ripartizione delle detrazioni. In ogni caso, qualora uno dei due genitori non possa usufruire delle detrazione (per incapienza per esempio), l’altro genitore può usufruire del 100% che dovrebbe poi, salvo accordo diverso, versare all’altro genitore al 50 o al 100% in base al tipo di affido che si ha. Vediamo le diverse possibilità di scelta per i genitori effettivamente  separati. Se manca l’accordo in caso di affidamento esclusivo spetta la detrazione del 100% al genitore affidataria, in caso di affido congiunto il 50% per ognuno dei genitori. In caso di accordo diverso è possibile, in caso di affido esclusivo  e in caso di affido congiunto, sia il 50% di detrazione a ciascun genitore che il 100% di detrazione al genitore con maggior reddito. In ogni caso il beneficio della detrazione al 100% per i figli a carico da parte di uno solo dei due genitori, se non stabilito da una sentenza del giudice, deve sempre essere frutto di un accordo tra i due genitori.  Soltanto quando l’affido è esclusivo il genitore affidatario può fruire della detrazione al 100%.

Importi detrazioni figli a carico 2015

Dal 1 gennaio 2015 gli importi relativi alle detrazioni dei figli a carico sono:

  • per ogni figlio di età inferiore ai 3 anni da 900 a 1220 euro
  • per ogni figlio di età superiore ai 3 anni da 800 a 950 euro
  • per ogni figlio portatore di handicap agli importi sopra riportati si devono aggiungere  da 220 a 400 euro

 

Come si calcolano le detrazioni?

Per calcolare l’importo delle detrazioni spettanti per ogni figlio a carico si deve moltiplicare l’importo della detrazione base per il quoziente  del reddito teorico (95mial euro) meno il redito complessivo. Il risultato va diviso per 95mila euro.  L’importo di 95mila euro va aumentato di 15mila euro per ogni figlio successivo al primo. Calcolo detrazioni figli a carico 2015: detrazione base è data da= 95.000- reddito complessivo/95.000

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, Detrazioni figli a carico

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