Controlli fiscali automatizzati Agenzia delle Entrate, ecco quanto incassa il Fisco con gli errori

Per i controlli fiscali automatizzati Agenzia delle Entrate, ecco quanto incassa il Fisco con gli errori. Precisamente, con gli errori commessi e legati alla presentazione del modello di dichiarazione dei redditi 730. Oppure con il modello Redditi Persone Fisiche. Tutti i numeri.

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Per i controlli fiscali automatizzati avviati dall’Agenzia delle Entrate, ecco quanto incassa il Fisco con gli errori. Precisamente, con gli errori che sono commessi e che sono legati alla presentazione del modello di dichiarazione dei redditi 730. Oppure con il modello Redditi Persone Fisiche.

Nel 2021, con i controlli fiscali automatizzati, l’Agenzia delle Entrate ha infatti incassato la bellezza di 5,2 miliardi di euro. Che corrispondono al 38% di tutto il recupero fiscale del 2021. In accordo con quanto riportato da IlSole24Ore.com.

In pratica, con i controlli fiscali automatizzati avviati l’anno scorso Agenzia delle Entrate sono stati rilevati errori ed anomalie. Da detrazioni fiscali, come quelle sulle spese sanitarie, inserite in dichiarazione dei redditi per un importo superiore a quello effettivamente fruibile. E passando per altri sconti IRPEF al 19% in realtà non ammessi.

Controlli fiscali automatizzati Agenzia delle Entrate. Ecco quanto incassa il Fisco con gli errori dei contribuenti. In dichiarazione dei redditi

Le verifiche del Fisco sono infatti finalizzate a garantire i corretti adempimenti dei contribuenti.

Proprio nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. E mirano pure all’adempimento spontaneo. Nonché come deterrente per l’elusione e per l’evasione fiscale.

E questo perché, quando dovuti, ai controlli fiscali automatizzati Agenzia delle Entrate seguono poi le cosiddette lettere di compliance. Con le quali il Fisco invita il contribuente a mettersi in regola. Sanando così la propria posizione senza che poi si arrivi ad un contenzioso.

Cosa fare quando arriva un avviso bonario da parte del Fisco

In altre parole, dopo i controlli fiscali automatizzati avviati dall’Agenzia delle Entrate, al contribuente può essere recapitato il classico avviso bonario. Con la possibilità, tra l’altro, di sanare la propria posizione ottenendo uno sconto sulle sanzioni.

Se invece il contribuente ritiene che la pretesa del Fisco con l’avviso bonario non è legittima, che fare? Allora, in tal caso, si potrà comunque presentare ricorso.

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