Contributi INPS al 15 settembre: ecco tutti i beneficiari, non solo artigiani e commercianti

La proroga delle imposte al 15 settembre incide anche sul versamento dei contributi INPS di artigiani e commercianti nonché di altre categorie di lavoratori

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La proroga delle imposte al 15 settembre incide anche sul versamento dei contributi INPS di artigiani e commercianti nonché di altre categorie di lavoratori

Con un messaggio pubblicato ieri, l’INPS conferma anche la proroga dei versamenti al 15 settembre riguarda anche i contributi dovuti da artigiani e commercianti e dagli iscritti alla gestione separata ossia i professionisti senza cassa.

Ecco in chiaro tutte le indicazioni fornite dall’INPS.

Il messaggio 2731 del 27 luglio

Con il messaggio 2731 di ieri 27 luglio, l’INPS fa chiarezza sull’ambito oggettivo di applicazione della proroga dei versamenti delle imposte disposta dal decreto Sostegni-bis.

Si ricorda che l’art-9-ter del D.L. 73/2021, post conversione in legge, ha prorogato al 15 settembre i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e dalle dichiarazioni IVA. La proroga riguarda tutti i versamenti in scadenza tra il 30 giugno e il 31 agosto 2021.

L’INPS ha confermato come già da noi anticipato in altri nostri approfondimenti ( vedi ad esempio Proroga imposte 2021: estate più serena, nuova scadenza per i versamenti dei soggetti ISA)  che la proroga al 15 settembre riguarda anche il saldo 2020 relativo ai contributi INPS.

Nello specifico, al 15 settembre, sono prorogati i versamenti dovuti:

  • a titolo di saldo per l’anno di imposta 2020 e di primo acconto per l’anno di imposta 2021 della contribuzione calcolata sul reddito d’impresa ai fini Irpef dai soggetti di cui all’articolo 1 della legge 2 agosto 1990, n. 233 (artigiani e commercianti);
  • a titolo di saldo per l’anno di imposta 2020 e di primo acconto per l’anno di imposta 2021 della contribuzione calcolata sul reddito ai fini Irpef dai soggetti iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995 e che producono reddito ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del D.
    P.R. n. 917/1986 (professionisti iscritti alla gestione sperata).

Si ricorda che il versamento dei contributi INPS avviene alle stesse scadenze previste per le imposte sui redditi. Nello specifico artigiani e commercianti, alle citate scadenze devono versare i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, i professionisti iscritti alla gestione separata, la contribuzione dovuta considerando il reddito conseguito nell’anno di riferimento. Reddito noto solo a consuntivo.

Chiarimenti sul versamento della 1° rata dei contributi fissi artigiani e commercianti

Nella circolare L’INPS conferma che, come stabilito con la la circolare n. 85 del 10 giugno 2021, al 20 agosto dovrà essere versta la prima rata dei contributi fissi (entro il minimale di reddito) dovuti da artigiani e commercianti con scadenza originaria lo scorso 17 maggio. Attenzione, alla data del 20 agosto dovrà essere versata anche la 2° rata della contribuzione fissa. Come da sua scadenza ordinaria.

Scadenze che potrebbero essere superate dal decreto sull’anno bianco contributivo. Per coloro che rispetteranno i requisiti richiesti.

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