Contratto di locazione: senza rinnovo la cedolare secca decade?

Se il proprietario di casa dimentica di fare il rinnovo del contratto di locazione la cedolare secca si intende confermata?

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Se il proprietario di casa dimentica di fare il rinnovo del contratto di locazione la cedolare secca si intende confermata?

Se il proprietario di casa dimentica di rinnovare il contratto di locazione, la cedolare secca non si intende sempre e in automatico revocata. Dipende infatti dall’atteggiamento che il proprietario mette in atto. Se si palesa in ogni caso la volontà di confermare la cedolare, a nulla vale la dimenticanza formale.

Questo è quanto stabilito dalla modifica contenuta in uno degli emendamenti apportati alla Camera in sede di conversione del Dl 193/2016, ora al vaglio del Senato: lo scopo è quello di evitare che una dimenticanza meramente formale possa avere conseguenze eccessivamente drastiche e pesanti.

Soprattutto in fase di rinnovo infatti, e non di registrazione iniziale del contratto, può accadere che vi sia questa dimenticanza. Ricordiamo da ultimo che la cedolare sostituisce l’Irpef sui redditi fondiari derivanti dalle locazioni abitative e le relative addizionali nonché l’imposta di registro e l’imposta di bollo sui contratti di locazione. La scelta della cedolare, in qualunque momento venga manifestata, ha effetto fino alla scadenza del contratto ma è in ogni caso possibile revocare la stressa in una qualsiasi delle annualità intermedie, sempre avvalendosi del modulo RLI.

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