Congedo parentale Covid-19, istruzioni INPS dopo la proroga al 2022

Per il concedo parentale Covid-19 per lavoratrici e lavoratori autonomi l’INPS diramerà istruzioni con successivo messaggio

di , pubblicato il
Congedo parentale -19, istruzioni INPS dopo la proroga al 2022

Il termine per fruire del congedo parentale Covid-19 è prorogato al 31 marzo 2022. A seguito di ciò, l’INPS detta le regole per la presentazione della relativa domanda.

La cosa riguarda i genitori lavoratori dipendenti, che possono chiedere il congedo da lavoro per la cura dei figli conviventi minori di 14 anni affetti dal Covid-19, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa e, senza limiti di età e indipendentemente dalla convivenza, per la cura di figli con disabilità in situazione di gravità accertata.

Per domande da parte dei genitori lavoratrici e lavoratori autonomi iscritti all’INPS e per quelli iscritti alla Gestione Separata, le istruzioni saranno date nei giorni a seguire.

Congedo parentale Covid-19: istruzioni per la domanda

L’INPS, con il Messaggio 8 gennaio 2022, n. 74, fa sapere che i lavoratori dipendenti potranno presentare domanda esclusivamente online secondo le modalità già indicate nel precedente Messaggio 21 dicembre 2021, n. 4564.

In dettaglio la richiesta del congedo parentale Covid-19, può essere presentata con una delle seguenti modalità:

  • portale web dell’INPS, nell’ambito dei servizi per presentare le domande di “Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”, se si è in possesso di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di almeno II livello, della Carta di identità elettronica (CIE) o della Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • rivolgendosi ad Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Restano altresì confermate le altre istruzioni fornite con la Circolare INPS 17 dicembre 2021, n. 189.

Potrebbe anche interessarti:

Argomenti: ,