Cessione del quinto sulla pensione, quanto mi costa

La cessione del quinto sulla pensione, modalità e convenzioni con l’Inps. Attenzione ai tassi d’interesse applicati da banche e finanziarie.

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La cessione del quinto sulla pensione, modalità e convenzioni con l’Inps. Attenzione ai tassi d’interesse applicati da banche e finanziarie.

La cessione del quinto della pensione è ormai entrata nella pratica quotidiana dei finanziamenti, al pari della cessione del quinto dello stipendio. In Italia il fenomeno è costante crescita e si calcola che sono circa un terzo le pensioni assoggettate a questa procedura.

La cessione del quinto della pensione scaturisce dall’esigenza di un prestito personale che il pensionato può ottenere da una banca o da una finanziaria. Soldi che sono rimborsati attraverso addebiti automatici che l’Inps effettua sulla sua pensione.

Come dice la parola stessa (“cessione del quinto”) il prelievo non può superare un quinto dell’importo mensile della pensione. L’Inps provvede poi a versare la quota stabilita trattenendola direttamente dalla pensione. La durata del contratto di prestito non può superare i 10 anni ed è obbligatoria la copertura assicurativa per il rischio di premorienza del titolare della prestazione.

Pensione e cessione del quinto, quanto costa

Ciò premesso, la domanda è: “quanto costa prendere a prestito soldi con la cessione del quinto sulla pensione”? Un interrogativo che molti si pongono, ma non conoscono fino al momento della firma del contratto di finanziamento. Salvo scoprire brutte sorprese alla fine.

Ebbene, la cessione del quinto sulla pensione (ma anche sullo stipendio) è onerosa. In rapporto ai tassi d’interesse correnti della Banca d’Italia, pari a zero, la richiesta di finanziamento può raggiungere anche tassi del 11%. Non è per niente poco. Prendere denaro a prestito sulla pensione è quindi costosissimo.

I tassi ufficiali sui prestiti

Recentemente l’Inps ha pubblicato una circolare, la numero 4078 del 3 novembre 2020 con la quale si comunicano i tassi ufficiali massimi applicabili dalle banche. Per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto della pensione, il valore dei tassi da applicarsi nel suddetto periodo (1° ottobre 2020 – 31 dicembre 2020) sono i seguenti:

Classi d’importo in euro                    Tassi medi                  Tassi soglia usura

  • Fino a 15.000                                  11,23                               18,0375
  • Oltre i 15.000                                   7,77                                13,7125

 

Ne consegue che i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione, concessi da banche e intermediari finanziari in regime di convenzionamento ai pensionati, variano come segue:

Classi di etàFino a 15.000 euroOltre 15.000 euro
Fino a 59 anni8,376,58
60-649,177,38
65-699,978,18
70-7410,678,88
75-7911,479,68

Le convenzioni con le banche

Per contenere il livello dei tassi di interesse e tutelare i pensionati, l’Inps ha predisposto una convenzione, sottoscritta da numerose banche e società finanziarie che garantisce tassi più favorevoli rispetto a quelli di mercato.

L’elenco delle Banche e degli Istituti convenzionati è disponibile su questo sito.

Come si richiede la cessione del quinto sulla pensione

Per ottenere un prestito con cessione del quinto, il pensionato deve prima richiedere  la comunicazione di cedibilità della pensione. Cioè, un documento in cui viene indicato l’importo massimo della rata del prestito. La quota cedibile deve essere richiesta personalmente dal pensionato presso l’Inps e va consegnata alla banca o alla società finanziaria con la quale stipulare il contratto di finanziamento.

Nel caso in cui il pensionato, per la stipula del contratto, si rivolga ad un Ente finanziario convenzionato con l’Inps, la comunicazione di cedibilità verrà elaborata direttamente dalla banca o finanziaria attraverso un collegamento telematico con l’Istituto stesso, e i tassi di interesse applicati al contratto di prestito saranno più vantaggiosi.

La rata dipende dall’importo della pensione ed è calcolata al netto delle trattenute fiscali e previdenziali  in modo da non intaccare l’importo della pensione minima stabilito annualmente dalla legge. Per questo motivo i trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione. Nel caso si sia titolari di più pensioni cedibili, il calcolo si effettua sull’importo totale delle pensioni percepite.

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