Cashback senza Spid, come ottenerlo con Satispay

Con Satispay è possibile attivare il cashback di Stato direttamente dall'app. Non serve lo Spid e il servizio riconosce anche gli acquisti food delivery

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Con Satispay è possibile attivare il cashback di Stato direttamente dall'app. Non serve lo Spid e il servizio riconosce anche gli acquisti food delivery

Alla vigilia della partenza del piano cashback tanto atteso dai consumatori, ci sono ancora problemi con l’app IO. Molti utenti lamentano difficoltà a scaricare l’app e a registrare i dati necessari.

Una problematica che sembra accomunare un po’ tutti i servizi della P.A. Soprattutto quando scatta la caccia al denaro di Stato. Ricordate il primo bonus Inps da 600 euro? Il server dell’Istituto andò in tilt. Così come quando partì il bonus bici che bloccò l’applicazione web del Ministero dell’Ambiente.

Anche con l’app IO sembra ci siano intasamenti perché molti si precipitano all’ultimo momento a registrarsi. Cosa fare allora? Esistono delle alternative e una di queste è fornita dal sistema di pagamento elettronico Satispay.

Come ottenere cashback senza passare dall’app IO

Il piano Italia Cashless è ai nastri di partenza. L’iniziativa promossa dal governo al fine di incentivare i pagamenti elettronici e combattere l’evasione fiscale promuovendo l’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili, è stata recepita anche da Nexi e Satispay.

In particolare, Satispay, l’innovativo sistema indipendente dai circuiti tradizionali che ha rivoluzionato il settore del mobile payment. Satispay rende infatti possibile ai suoi utenti l’attivazione del cashback di Stato tramite la propria app, senza la necessità di ricorrere a Spid.

Satispay, l’alternativa all’app IO

La nuova funzionalità, attivabile in pochi tap direttamente dalla sezione servizi dell’app, sarà rilasciata in concomitanza con l’inizio del piano. Ciò permetterà agli utenti della community Satispay di partecipare all’iniziativa del governo che si apre l’8 dicembre con l’Extra Cashback di Natale.

Il “bonus” natalizio del 10% sugli acquisti in negozio che ha l’obiettivo di rilanciare i consumi in vista di una delle festività.

Chi vorrà beneficiare del rimborso fino a 150 euro previsto per gli utenti che effettueranno nel mese di dicembre almeno dieci transazioni. Gli acquisto dovranno essere fatti in negozi fisici con strumenti di pagamento elettronici. Come Satispay che potrà attivare il cashback di Stato direttamente tramite l’app Satispay.

Cashback e super cashback

Coerentemente all’obiettivo dell’azienda di semplificare la vita delle persone, sempre all’interno del contesto del piano Italia Cashless, nelle prossime settimane Satispay implementerà inoltre un’ulteriore funzione che renderà possibile monitorare il cashback accumulato.

Anche con gli altri strumenti di pagamento elettronici collegati al cashback di Stato tramite app IO e la propria posizione all’interno della classifica del “super cashback”. Il premio semestrale di 1.500 euro previsto per le 100.000 persone che avranno effettuato il maggior numero di pagamenti elettronici, nell’ambito dell’iniziativa Italia cashless.

Cashback anche per le consegne a domicilio

Ulteriore vantaggio di Satispay, sia per i consumatori che per i merchant, è il servizio di consegna a domicilio “Consegna e Ritiro”. Servizio che, a differenza delle piattaforme di delivery online, veri e propri e-commerce non inclusi nelle misure che incentivano l’abbattimento dell’uso dei contanti, rientra nell’iniziativa del governo e permette quindi l’accumulo di cashback sulla spesa effettuata.

Ci siamo impegnati al massimo per rendere più semplice possibile l’ottenimento del cashback di Stato per la nostra Community. Partendo dalla condivisione totale della nostra esperienza col tavolo di Governo dedicato al progetto, dove abbiamo trovato attenzione e ascolto“, spiega Alberto Dalmasso, CEO e Co-founder di Satispay.

Vogliamo che i nostri utenti trovino nel loro strumento di pagamento preferito la visione chiara e completa dei benefici che arriveranno. Serve immediatezza e trasparenza per permettere alle persone di percepire il valore dell’iniziativa e, quindi modificare le proprie abitudini di pagamento. Sono certo che quando le persone inizieranno a pagare in modo elettronico, non torneranno più indietro, generando benefici per tutti“.

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