Cartelle esattoriali 2022 più leggere per tutti i debitori, il Fisco si adegua alla legge di Bilancio

Arrivano le cartelle esattoriali 2022 più leggere per tutti i debitori. Con il Fisco che si adegua alla legge di Bilancio di quest'anno. Con un provvedimento che è stato già firmato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate. Tutte le info.

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Cartelle esattoriali 2022 più leggere per tutti i debitori, il Fisco si adegua alla legge di Bilancio

Arrivano le cartelle esattoriali dal 2022 più leggere per tutti i debitori. Con il Fisco che si adegua alla legge di Bilancio di quest’anno. Con un provvedimento che è stato già firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, infatti, dal 2022 scatta l’eliminazione degli oneri di riscossione.

In particolare, le cartelle esattoriali dal 2022 sono più leggere per tutti i debitori. In quanto scatta ai sensi di legge l’eliminazione dell’aggio di riscossione. Che fino ad ora era pari al 3% delle somme iscritte a ruolo per i pagamenti entro 60 giorni. E pari a ben il 6% della somma iscritta a ruolo per i pagamenti oltre i 60 giorni.

Cartelle esattoriali 2022 più leggere per tutti i debitori. Ecco come il Fisco si adegua alla legge di Bilancio

Nel dettaglio, le cartelle esattoriali dal 2022 sono più leggere per tutti i debitori proprio per i carichi affidati a partire dal corrente anno. Con la conseguenza che, senza aggio applicato, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato per le cartelle di pagamento un nuovo modello.

Tra gli oneri che spariscono, per le cartelle esattoriali dal 2022, c’è pure la quota che, pari all’1%, è prevista per le somme iscritte a ruolo legate alle ipotesi di riscossione spontanea. Con la legge di Bilancio del 2022 che elimina questi oneri a carico dei contribuenti. Ma che passeranno a carico dello Stato.

Quali spese invece restano per chi è debitore con il Fisco

Con le cartelle esattoriali del 2022 più leggere per tutti i debitori, senza aggio di riscossione, ci sono pure altri oneri che comunque restano. E che quindi sono confermati. Dalle spese di di notifica della cartella di pagamento. Ai costi previsti e addebitati per le procedure esecutive e cautelari.

E passando per eventuali ed ulteriori atti di riscossione in accordo con quanto riportato da ItaliaOggi.it.

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