Bonus trasporti, pagamento in contanti: come provare la spesa? Quale documentazione conservare?

Si può portare in detrazione la spesa per l'abbonamento ai mezzi e recuperare il bonus trasporti 2019 anche se il pagamento è stato fatto in contanti?

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Si può portare in detrazione la spesa per l'abbonamento ai mezzi e recuperare il bonus trasporti 2019 anche se il pagamento è stato fatto in contanti?

Una delle novità più interessanti del 730/2019 è il bonus trasporti, che prevede, come molti sapranno, la possibilità di portare in detrazione la spesa per l’abbonamento ai mezzi pubblici. La detrazione riconosciuta è del 19% su un tetto massimo per contribuente di 250 euro (i 250 euro sono da intendersi cumulativi anche delle spese sostenute per eventuali familiari a carico).

Approfittiamo del quesito della signora Loredana, nostra lettrice, per fare chiarezza sui metodi di pagamento accettati e sulla documentazione necessaria per la detrazione bonus trasporti.

Buongiorno,

ho letto un Vostro orticolo e mi trovo a chiederVi la seguente delucidazione.

Per scaricare l’abbonamento dei mezzi pubblici serve conservare come documentazione il titolo di viaggio e la ricevuta di pagamento dell’abbonamento e qui ecco la mia domanda.

Con che mezzo deve essere pagato l’abbonamento?

Mia mamma, pensionata, acquista mensilmente il suo abbonamento mensile di euro 40,00 pagando in contanti. (ha solamente il bancomat)

Può scaricarlo il prossimo anno?

Ringrazio per la risposta e cordialmente saluto“.

Bonus trasporti: documentazione richiesta e metodi di pagamento accettati

La normativa che ha introdotto il bonus trasporti prevede solamente che occorre documentazione comprovante la data di pagamento e l’intestatario dell’abbonamento. Anche quando si paga in contanti, spesso le ricevitorie rilasciano ricevute di pagamento da cui emerge in modo chiaro il costo e la durata, oltre il nominativo della persona che li ha utilizzati. Si consiglia ad ogni modo di conservare lo scontrino dell’avvenuto pagamento nonché l’abbonamento stesso con il nominativo di chi lo usa (per confermare che sia per uso personale o di familiare a carico). Questi documenti infatti saranno determinanti anche per comprovare la data del pagamento.

Bonus trasporti: vale anche per abbonamenti non nominativi?

Appare opportuno in questo contesto anche specificare che il bonus trasporti vale anche per gli abbonamenti non nominativi. In questo caso, per avere diritto alla detrazione, sarà richiesta al contribuente un’autocertificazione in cui si specifica chi utilizza l’abbonamento. Resta fermo l’onere di conservare lo scontrino o altro documento per il pagamento.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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