Bonus mobili, detrazione 50% solo per chi ristruttura

Acquisto di mobili ed elettrodomestici agevolato con la detrazione 50% solo per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia

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Acquisto di mobili ed elettrodomestici agevolato con la detrazione 50% solo per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia

Bonus per l’acquisto di elettrodomestici e mobili, la detrazione al 50%, solo per chi esegue lavori di ristrutturazione edilizia.

 Decreto ecobonus: la detrazione 50% acquisto mobili

 E’ stato il decreto legge sugli ecobonus, il D.L. n. 63/2013 convertito in legge n. 90 del 2013 a prevedere, accanto alla detrazione 50% per lavori di ristrutturazione edilizia, il cosiddetto bonus arredamento, o bonus mobili o bonus elettrodomestici. Di cosa si tratta?

 Bonus mobili: di cosa si tratta

 Per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia e gode della detrazione Irpef al 50%, si prevede un’altra detrazione, quella sempre al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici proprio per l’immobile oggetto di interventi di recupero edilizio. Ciò significa che chi vuole ad esempio acquistare un frigorifero nuovo, o mobili nuovi per la propria casa può godere dello scotno al 50% solo ed esclusivamente se effettua anche contemporaneamente  lavori di ristrutturazione edilizia.

 Bonus elettrodomestici solo per chi ristruttura

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 Quindi a fruire del bonus mobili sono solo i soggetti che effettuano lavori di ristrutturazione edilizia, compresi inquilini, locatori e coloro che utilizzano l’immobile in comodato d’uso.

 Bonus mobili: le caratteristiche

 Le ultime raccomandazioni: tutti i mobili e gli elettrodomestici di classe A che vengono acquistati da chi ristruttura casa godono dello sconto Irpef, calcolato nella misura del 50% su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 10.000 euro. La detrazione andrà ripartita in dieci quote annuali. Sarà peraltro necessario eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le medesime modalità già previste per i lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, quindi indicando nei bonifici specifici elementi come la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane SPA per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

 

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