Bonus e agevolazioni famiglie: nel 2016 quali resteranno?

Quali sono le agevolazioni destinate alle famiglie per il 2016? Vediamo nel dettaglio quali saranno riconfermate.

di , pubblicato il
Quali sono le agevolazioni destinate alle famiglie per il 2016? Vediamo nel dettaglio quali saranno riconfermate.

Quali agevolazioni di cui hanno potuto usufruire la famiglie italiane quest’anno resteranno anche nel 2016? Quali sono i bonus che si potranno ancora richiedere?   Vediamo quali sono ancora gli aiuti concessi alle famiglie italiane anche per il prossimo anno cercando di capire a chi sono rivolti e come accedervi.  

Agevolazioni famiglie: tasse e tariffe

Le esenzioni per quel che riguarda la fattura di luce, acqua e gas spettano a tutte le famiglie come sostegno del reddito.

Il bonus gas e luce può essere richiesto da tutti i cittadini residenti in Italia in possesso dei requisiti richiesti, mentre il bonus acqua è richiedibile soltanto nei Comuni che hanno deliberato l’agevolazione.   Tassa Rifiuti: presentando specifica domanda, se si è in possesso dei requisiti richiesti dal Comune, è possibile ottenere riduzioni o agevolazioni sulla tariffa dei rifiuti. La domanda va presentata direttamente agli appositi uffici preposti dal Comune o al gestore che si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti (ad esempio nel Comune di Roma il modulo può essere presentato direttamente all’AMA).   Canone RAI: l’esenzione dal pagamento del canone RAI è riservata soltanto ad alcune fasce di cittadini, ovvero agli over 75 con un reddito ISEE che non superi i 6714,00 euro l’anno. La domanda per ottenere l’esenzione va presentata direttamente alla RAI compilando l’apposito modulo che potete scaricare direttamente dal sito del Canone Rai.   Canone Telecom: il bonus telefono è richiedibile soltanto dai clienti del gestore Telecom. Il bonus riguarda soltanto il canone mensile e non le offerte sulle telefonate. L’agevolazione può essere richiesta dalle famiglie nelle quali è presente un disabile, un invalido civile, dai pensionati con assegno sociale, dai cittadini con più di 75 anni di età. In tutti i casi l’ISEE del nucleo familiare non deve superare i 6713,94 euro l’anno.   Bollettino postale: Lo scorso 11 agosto il costo del pagamento di un bollettino postale è passato da 1,30 euro a 1,50 euro. Per i cittadini con più di 70 anni di età e per i titolari di social card il costo del bollettino postale è soltanto di 0,70 euro.
E’ un diritto non legato al reddito e se nell’ufficio postale non viene fatto in automatico basta far presente all’operatore della cassa di avere più di 70 anni per vedersi accreditare lo sconto sul pagamento.   Nelle prossime pagine vedremo quali sono i bonus dedicati alle famiglie, all’affitto e l’acquisto di una casa e alla ristrutturazione di un immobile che si potranno fruire anche nel 2016.

Bonus famiglie 2016

Quali sono i bonus che spettano alle famiglie che saranno riconfermati nel 2016? Social Card: La carta acquisti del MEF per il 2016 spetta, come l’anno precedente, ai cittadini con più di 65 anni e con meno di 3 anni di età. Nel secondo caso il titolare della card è il genitore del bambino. Anche per il 2016, quindi, si potrà beneficiare della social card per avere un sostegno economico di 40 euro mensili (accreditati bimestralmente) che potranno essere utilizzati per acquisti alimentari, per pagare bollette, per acquisti sanitari. I requisiti per poter richiedere la social card restano invariati, e a parte i requisiti anagrafici è richiesto:

  • cittadinanza italiana o di uno dei paesi membri della UE
  • ISEE inferiore a 6795,38 euro
  • Non essere intestatario di più di un’utenza domestica elettrica, di 2 o più utenze di gas e di 2 o più autoveicoli
  • Non essere intestatario di una quota superiore al 25% di un immobile abitativo
  • Non essere intestatario di una quota superiore al 10% di un immobile non abitativo o all’estero
  • Non avere un patrimonio mobiliare (Calcolato secondo modalità ISEE, superiore a 15mila euro

      Social card sperimentale: questa speciale social card può essere richiesta nel comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona e il suo importo varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

  • Per famiglia di 2 persone l’importo è di 231 euro al mese
  • Per famiglia di 3 persone l’importo è di 281 euro al mese
  • Per famiglie di 4 persone l’importo è di 331 euro al mese
  • Per le famiglie composte da 5 o più persone l’importo è di 404 euro al mese

  I requisiti richiesti per ricevere la social card sperimentale sono 3:

  • residenza da almeno un anno nel Comune in cui si richiede
  • Isee inferiore ai 3000 euro
  • Reddito patrimoniale inferiore ai 30mila euro

  Bonus Bebè 2016: il bonus bebè, entrato in vigore il 1 gennaio 2015, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2017 per tutti i nati in questo triennio e consente ai neogenitori di ricevere un contributo mensile di 80 euro (che diventano 160 euro per reddito sotto i 7000 euro di Isee) per Isee inferiori ai 25mila euro. La domanda va presentata all’INPS entro 90 giorni dalla nascita o dall’entrata in famiglia (in caso di adozione) del bambino. Bonus libri 2016: anche per il 2016 sarà riconfermata l’agevolazione per le famiglie che hanno figli nella scuola dell’obbligo per l’acquisto di libri e materiale scolastico.

L’agevolazione spetta alle famiglie a basso reddito che hanno figli che studiano nella scuola dell’obbligo (quindi fino al secondo anno delle scuole superiori). La presentazione della richiesta va fatta al proprio Comune di residenza dai cittadini che rispettano i requisiti richiesti.        

Bonus ristrutturazioni, mutuo casa giovani e agevolazioni affitto

Anche per la casa sono presenti molte agevolazioni per sostenere il reddito delle famiglie italiane, prima fra tutte il Mutuo Acquisto Prima Casa, principalmente rivolto alle giovani coppie con almeno uno dei due che non abbia superato i 35 anni di età, alle famiglie monogenitoriali, alle famiglie con figli minori e ai giovani al di sotto dei 35 anni che hanno contratti di lavoro atipici. Questa agevolazione ha lo scopo di incentivare l’acquisto di una casa e per usufruire dell’incentivo bisogna presentare apposita domanda a cui allegare i documenti richiesti. Bonus affitto: confermata anche per il 2016 la possibilità di detrarre le spese sostenute per l’affitto dal 730. E’ possibile portare in detrazione 300 euro per redditi fino a 15.493,71 euro e 150 euro per i redditi compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro. Per quel che riguarda la cedolare secca, canoni di affitto di terreni agricoli per giovani sotto i 35 anni, canone giovani e canone di affitto per lavoratori che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro le detrazioni arrivano quasi a 500 euro, ma sono scaglionate sempre in base alla fascia di reddito. Bonus ristrutturazione: non è ancora stato annunciato ufficialmente con un decreto ma il governo ha annunciato la volontà di prorogare i 3 bonus sulla ristrutturazione, la riqualificazione energetica e i mobili anche per il 2016.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , ,