Bollo auto non pagato: come calcolare la prescrizione

Come si calcola la prescrizione del bollo auto? Da quando parte?

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Come si calcola la prescrizione del bollo auto? Da quando parte?

Come abbiamo già spiegato in un precedente articolo, il bollo auto non pagato cade in prescrizione dopo 3 anni, termine dopo il quale non si è più tenuti al versamento della tassa automobilistica per i veicoli.   Ma come si calcola il tempo dopo il quale il pagamento cade in prescrizione?  

Bollo auto non pagato

Il mancato pagamento del bollo auto entro l’ultimo giorno del mese successivo al quello di scadenza comporta da parte dell’Agenzia delle Entrate l’inizio delle procedure per il recupero del credito.

Le procedure comportano l’invio di un avviso bonario (che può essere inviato sia dall’Agenzia delle Entrate che dal Comune di residenza) attraverso il quale si informa che dalle verifiche di sistema risulta non pagato il bollo relativo ad un veicolo. Se non si provvede al pagamento entro 30 giorni il debito sarà iscritto a ruolo, ovvero il contribuente riceverà una cartella di pagamento emessa da Equitalia.  

Prescrizione bollo auto non pagato

La legge prevede, però, che ci sia un termine entro il quale l’omissione del pagamento possa essere perseguito. Per quel che riguarda il bollo auto questo termine è di 3 anni, ma da quando va calcolato il termine di 3 anni?   La prescrizione del bollo auto avviene entro il terzo anno successivo a quello di scadenza del mancato pagamento, ovvero dall’anno successivo, quindi, trascorsi i 3 anni.   Facciamo un esempio pratico: se la tassa automobilistica deveva essere versata entro aprile 2011 il termine dei 3 anni parte dal 1 gennaio 2012 e scade il 31 dicembre 2014, ovvero 3 anni successivi a quello della scadenza originaria (praticamente l’anno di scadenza non deve essere considerato). Per la prescrizione, inoltre, la data di riferimento per il termine è sempre da considerare il 31 dicembre, i 3 anni, quindi, scadono sempre il 31 dicembre trascorsi 3 anni dall’anno di scadenza del pagamento.   Nell’esempio pratico riportato, quindi, dal 1 gennaio 2015 il pagamento non è più dovuto. Bisogna, però sempre tenere presente che se nel corso dei 3 anni si riceve una notifica di pagamento i termini di prescrizione si interrompono e ricominciano da 0.

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