Basta un viaggio all’estero per perdere la pensione di invalidità?

Con il trasferimento all’estero si perde il diritto a percepire la pensione di invalidità. La Corte con Ordinanza n. 21901 del 7 settembre 2019 ha sancito l’inesportabilità delle prestazioni.

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Con il trasferimento all’estero si perde il diritto a percepire la pensione di invalidità. La Corte con Ordinanza n. 21901 del 7 settembre 2019 ha sancito l’inesportabilità delle prestazioni.

Con il trasferimento all’estero si perde il diritto a percepire la pensione di invalidità. La Corte con Ordinanza n. 21901 del 7 settembre 2019 ha sancito l’inesportabilità delle prestazioni, sia assistenziali che previdenziali, ma non aventi carattere contributivo.
Pertanto, le stesse prestazioni previdenziali, tra cui la pensione di invalidità, sono erogate esclusivamente nello Stato membro in cui i soggetti interessati risiedono.

Rispondiamo ad un quesito posto da un lettore:

“Mio genero, di origini senegalesi, percepisce l’invalidità civile essendo cieco totale, naturalmente ha la residenza in Italia, può recarsi in Senegal per un periodo di 3-4 mesi?”.

Pensione d’invalidità: vale l’inesportabilità della prestazione previdenziale

Come ribadito dalla Corte, per poter ricevere la pensione di invalidità civile è necessario risiedere in Italia.

Pertanto, se si decide di trasferire la residenza all’estero, il diritto a percepire la prestazione cade automaticamente, proprio perché la pensione di invalidità mira a sostenere economicamente i cittadini italiani residenti in Italia.

Le pensioni inesportabili all’estero sono:

  • le pensioni, gli assegni e le indennità ai mutilati ed invalidi civili;
  • le pensioni e le indennità ai sordomuti;
  • le pensioni sociali;
  • le pensioni e le indennità ai ciechi civili;
  • l’assegno sociale;
  • l’integrazione della pensione minima;
  • l’integrazione dell’assegno di invalidità;
  • la maggiorazione sociale.

Rispondendo alla domanda posta dal lettore possiamo affermare che suo genero, se si reca in Senegal per un periodo di 3-4 mesi, non perde il diritto a percepire la pensione d’invalidità.

Pensione d’invalidità: come non perdere il diritto?

Se per motivi familiari o personali si va all’estero per qualche settimana, l’INPS non revoca la pensione.

Nel caso in cui non si trasferisca la residenza, non si perde il diritto a ricevere la pensione di invalidità.

È necessario prestare massima attenzione alla residenza: l’INPS potrebbe considerare un comportamento non lecito nei confronti dello Stato italiano il caso in cui il titolare di una pensione di invalidità si rechi all’estero per tre o quattro mesi poi faccia rientro in Italia per una settimana e poi riparta per l’estero.

Pensione di invalidità civile: cos’è?

La pensione di invalidità civile è un sussidio mensile erogato dall’Inps agli invalidi civili con basso reddito.

Per ottenere la pensione di invalidità bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani, europei o extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo;
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 67 anni;
  • reddito non superiore all’importo annuo di 16.982,49 euro lordi;
  • avere un’invalidità totale riconosciuta quindi pari al 100%.
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