Pedaggi autostradali, tutti i rincari per il 2013 regione per regione

Sorprese al casello soprattutto in Valle d’Aosta e Veneto. Da quest'anno rincarati i pedaggi autostradali

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Sorprese al casello soprattutto in Valle d’Aosta e Veneto. Da quest'anno rincarati i pedaggi autostradali

Pedaggi autostradali in aumento dal 1 gennaio 2013. vediamo gli importi precisi per ogni regione italiana.

E intanto l’Aiscat (associazione italiana delle società concessionarie autostrade e trafori) minaccia ricorso contro il ministero delle Insfrastrutture per le tratte in cui l’aumento del pedaggio è stato negato.
Con il nuovo anno arrivano puntuali gli aumenti dei pedaggi n autostradali: chi torna dal week end di capodanno si accorgerà di pagare di più al casello rispetto all’andata pur avedno percorso esattamente la stessa tratta. I rincari però non sono omogenei lungo lo stivale: in alcune tratte si registrano aumenti sproporzionati e incomprensibili, in altre invece la tariffa è rimasta inviariata. Ecco una mappa dei costi dei pedaggi autostradali per il 2013.

Incrementi dei pedaggi autostradali sospesi o ridotti

Sono quattro le concessionarie autostradali che si sono viste negare dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia l’adeguamento delle tariffe proposto sulla propria rete: Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Satap A4 , Satap A21 e Sat. Autorizzazione ma in misura ridotta rispetto a quanto richiesto per Autostrade per l’Italia, Ativa e Milano-Serravalle.
L’Aiscat parla di una presa di posizione inspiegabile da parte dell’esecutivo che in questo modo mette a rischio gli investimenti. La motivazione ufficiale del Ministero è quella di una misura presa: “in via cautelativa, nell’attesa del perfezionamento delle procedure relative ai rispettivi piani economico-finanziari, attualmente in corso di definizione”.

Pedaggi autostradali 2013: quanto pagheremo di più ad ogni casello

Asti Cuneo S.p.a. +7,20%
ATIVA – Autostrada Torino – Ivrea – Valle D’Aosta S.p.A. +0,82%
Autocamionale della Cisa S.p.A. +7,39%
Autostrada dei Fiori S.p.A. +3,70%
Autostrada del Brennero S.p.A. +1,21%
Autostrade Centropadane S.p.A. +5,66%
Autostrade per l’Italia S.p.a. +3,47%
Autovie Venete S.p.A. +12,63%
CAV S.p.A. – Passante Mestre  +13,55%
CAV S.p.A.- Tratte autostradali A4  +13,19%
Consorzio Autostrade Siciliane  +0,00%
Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. +1,16%
RAV – Raccordo Autostradale Valle D’Aosta S.p.A. +14,44%
SALT – Autostrada Ligure – Toscana S.p.A. +3,93
SAV – Autostrade Valdostane S.p.A. +11,55%
SITAF – barriera di Avigliana  +6,65%
SITAF – barriera di Bruere  +4,90%
SITAF – barriera di Salbertrand  +6,15%
Strada Dei Parchi S.p.a. +7,56%
Tangenziale Napoli S.p.A. +3,59%
Torino-Savona S.p.A. -> +2,24%

Si registra quindi un aumento del pedaggio medio del 3,9% con picchi in Valle d’Aosta e Veneto.

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Argomenti: Tasse e Tributi