Andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna, attenzione perché è il 2021 quello che conta

Per andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna, massima attenzione. Perché in realtà è l'anno 2021 quello che conta. Ai fini della maturazione non solo del requisito anagrafico. Facciamo chiarezza anche per quel che riguarda le finestre di decorrenza.

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Andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna, attenzione perché è il 2021 quello che conta

Per andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna, massima attenzione. Perché in realtà è l’anno 2021 quello che conta. Ai fini della maturazione non solo del requisito anagrafico. Ma anche del requisito relativo all’anzianità contributiva. Così come è riportato in questo articolo.

Su andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna, inoltre, c’è il rischio di fare confusione proprio sui requisiti. In quanto inizialmente il Governo italiano, con la legge di Stabilità, aveva introdotto uno scalino di due anni. Ma poi, su pressione dei sindacati, ed anche dei partiti che sostengono la maggioranza di Governo, l’incremento del requisito anagrafico poi è stato tolto.

Andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna, attenzione perché è il 2021 quello che conta

Vediamo allora, al netto di possibili correttivi nel corso dell’iter parlamentare di approvazione della manovra finanziaria, come le donne potranno ritirarsi dal lavoro. Quali sono i requisiti anagrafici e contributivi. Ed anche quali sono le finestre di decorrenza che allo stesso modo, ad oggi, sono confermate. E che sono peraltro molto ampie.

Nel dettaglio, le lavoratrici per andare in pensione con Opzione Donna nel 2022 devono maturare il requisito contributivo dei 35 anni di contributi previdenziali obbligatori versati. Con l’opzione che è esercitabile il prossimo anno, ma con il requisito dell’età da maturare entro e non oltre il 31 dicembre del 2021. Pure il requisito anagrafico deve essere maturato entro il corrente anno. Ovverosia, 59 anni di età per le lavoratrici autonome. E 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti.

Attenzione alle finestre di decorrenza per il pensionamento anticipato delle lavoratrici. 12 oppure ben 18 mesi

Per andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna, inoltre, le lavoratrici devono attendere. Tra la maturazione dei requisiti e l’erogazione della prima mensilità della pensione.

Precisamente, 12 mesi di attesa per le lavoratrici dipendenti. E 18 mesi di attesa per le lavoratrici autonome.

Sul requisito anagrafico, andare in pensione nel 2022 con Opzione Donna è la misura di pensionamento anticipato che è più vantaggiosa. Proprio per le lavoratrici. In quanto con l’Ape Sociale servono 63 anni di età. E addirittura 64 anni di età, sempre dal 2022, con la Quota 102.

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