730 precompilato: pro e contro del modello digitale?

Modello 730 precompilato: può essere accettato o modificato ma si può scegliere anche il modello 730 ordinario.

di , pubblicato il
Redditi 2018

Grande novità a quest’anno per la presentazione della denuncia dei redditi grazie al modello 730 precompilato. Riguarderà 20 milioni di contribuenti e arriverà a partire dal 15 aprile 2015.   I modelli precompilati, che sarà possibile scaricare online in versione digitale sul sito dell’Agenzie delle Entrate riguarderanno lavoratori dipendenti, lavoratori assimilati e pensionati (Modello 730 precompilato, modalità di accesso e scadenze 2015).   Per poter accedere al proprio modello 730 precompilato bisognerà essere in possesso del PIN per i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e rappresenterà una bella novità per i contribuenti che sapranno destreggiarsi con il modello digitale.   Per molti dei contribuenti che lo riceveranno il modello 730 precompilato sarà pienamente sufficiente per presentare la denuncia dei redditi poiché conterrà già buona parte delle informazioni che servono. Il Fisco conosce già redditi da lavoro o da pensione, carichi familiari, spese per mutui, contratti d’affitto e compravendite immobiliari, quindi perché mai doverli riscrivere ogni anni nel modello 730? 730 precompilato: i CAF rischiano di trovarsi senza lavoro   Probabilmente quest’anno il modello 730 precompilato non sarà del tutto completo e potrebbero mancare spese sanitarie e altre spese detraibili che, però, il Fisco assicura saranno presenti a partire dal prossimo anno, ma conterrà comunque mutui, premi assicurativi, dati sui redditi e sui contributi previdenziali. Il modello precompilato potrà essere accettato o modificato.   Se il 730 precompilato verrà presentato così com’è senza effettuare modifiche non sarà soggetto a controlli documentali, se, invece, dovrà essere modificato da un Caf o da un professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati direttamente nei confronti di chi ha effettuato le modifiche senza penali o sanzioni per i contribuenti.   Resta ferma la possibilità, comunque, di presentare una dichiarazione dei redditi con un modello 730 ordinario o con un modello Unico poiché il modello 730 precompilato non è da presentare obbligatoriamente.

 

Argomenti: