Mercati: posizioni nette corte, i titoli più “shortati” sono Azimut, Ubi e Banco BPM

A seguire l'elenco dei titoli sui cui sono detenute posizioni short come da elenco Consob aggiornato al 24/05/2019 (ore 14:50).

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A seguire l'elenco dei titoli sui cui sono detenute posizioni short come da elenco Consob aggiornato al 24/05/2019 (ore 14:50).

A seguire l’elenco dei titoli sui cui sono detenute posizioni short (non sono prese a riferimento posizioni short inferiori allo 0,5% del capitale), come da elenco Consob aggiornato al 24/05/2019 (ore 14:50). L’elenco mostra i titoli su cui sono detenute più posizioni nette corte (PNC), ordinati in modo decrescente in base alla percentuale del capitale.

Si ricorda che per PNC si intendono posizioni corte (ossia le vendite allo scoperto sulle azioni e le posizioni corte in strumenti finanziari derivati e altri strumenti simili) al netto delle posizioni lunghe (ossia gli acquisti di azioni e le posizioni lunghe in strumenti finanziari derivati e altri strumenti simili).

Il podio del titolo più “shortato” viene attribuito a Azimut Holding con 5 posizioni nette ribassiste, pari ad una quota del 5,85% del capitale (4 posizioni pari al 5,34% del capitale al 17 maggio ore 13:45).

Al secondo posto si classifica UBI Banca con 6 posizioni nette corte, pari ad una quota del 5,84% del capitale (5 posizioni pari al 5,44% del capitale al 17 maggio ore 13:45).

Terzo classificato risulta Banco BPM con 7 posizioni nette ribassiste, pari ad una quota del 5,5% del capitale (7 posizioni pari al 5,55% del capitale al 17 maggio ore 13:45).

Fonte dati: CONSOB; elaborazione: Investire oggi

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