Ferrari: nel terzo trimestre 2019 Ebitda adj ed Ebit Adj. battono le stime; titolo vola

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Ebitda ed Ebit adj in aumento, su base annua, dell'11,9% e dell'11,8%, risultando anche sopra le stime degli analisti;guidance rivista al rialzo. Titolo a +6,61%

Ferrari archivia il terzo trimestre 2019 con Ebitda ed Ebit adj in aumento, su base annua, dell’11,9% e dell’11,8% risultando anche sopra le stime degli analisti; guidance rivista al rialzo. Al mercato piacciono i conti, sostenendo un rialzo del titolo di circa il 6,37% a 153,65 euro (intorno alle 13:28).

Conto economico terzo trimestre 2019

I ricavi netti del terzo trimestre del 2019 sono ammontati a 915 milioni, con una crescita del 9,2% (+7,1% a parità di cambi) rispetto gli 838 milioni dello stesso periodo di un anno fa; il consensus raccolto da Bloomberg attendeva un fatturato a 885,66 milioni mentre equita stimava un valore di 891 milioni di euro.

Il risultato è stato trainato dall’aumento del 9,5% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) e dall’aumento pari all’8,9% dei modelli a 12 cilindri (V12); la performance dei modelli è stata guidata in particolare dai solidi livelli delle consegne della Ferrari Portofino e della 812 Superfast.

L’Ebitda adjusted è salito dell’11,9% (circa +6% a parità di cambi) da 278 a 311 milioni; il consensus Bloomberg stimava un Ebitda adj a circa 296,44 milioni, valore simile alle attese di equita. Sulla stessa scia l’Ebit adjusted si  attestato a 227, registrando un aumento dell’11,8% dai 203 milioni del terzo trimestre 2018 (consensus Bloomberg a 213,14 milioni; stime equita a 211 milioni).

L’utile netto si è invece attestato a 169 milioni, in contrazione del 41,1% rispetto ai 287 milioni dello stesso periodo di un anno fa. L’utile netto adjusted, ossia che non considera poste non ricorrenti, cresce invece del 15,7% da 146 a 169 milioni; secondo il consensus Bloomberg l’utile netto rettificato era stimato a 166,1 milioni.

Situazione patrimoniale e finanziaria

Nel trimestre chiuso al 30 settembre 2019 il free cash flow industriale(2) è stato pari a 138 milioni ed è stato trainato principalmente dall’EBITDA adj.

, nonché compensato in parte da investimenti pari a 145 milioni.

Al 30 settembre 2019 l’indebitamento industriale netto (ossia dato dalla differenza fra indebitamento netto meno  l’indebitamento netto relativo ai servizi finanziari) è pari pari a Euro 369 milioni, sostanzialmente stabile rispetto ai 370 milioni di fine dicembre 2018. Le passività per leasing derivanti dall’adozione dell’IFRS 16  sono rimaste praticamente invariate a 63 milioni.

Outlook

La guidance per il 2019 è stata rivista al rialzo. Nel dettaglio sono previsti i seguenti target:

  • Ricavi netti a circa 3,7 miliardi (da > 3,5 miliardi)
  • Adjusted EBITDA a circa 1,27 miliardi (da 1,2-1,25 miliardi)
  • Adjusted EBIT a circa 0,92 miliardi (da 0,85-0,9 miliardi)
  • Utile diluito adjusted per azione (EPS): 3,70-3,75 per azione (da Euro 3,50-3,70 per azione)
  • Free cash flow industriale: > 0,6 miliardi (da > 0,55 miliardi)

 

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