Crude OIL giù…come costruire un’operazione Long?

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Nel presente articolo, Luca Giusti, Trader sistematico su Opzioni e Futures dal 2002, suggerisce su quale strumento operare per costruire un operazione long sul Crude Oil, sfruttando l'imponente storno che ha registrato il prezzo del Greggio negli ultimi tempi.

Nel presente articolo, Luca Giusti, Trader sistematico su Opzioni e Futures dal 2002, suggerisce su quale strumento operare per costruire un operazione long sul Crude Oil, sfruttando l’imponente storno che ha registrato il prezzo del Greggio negli ultimi tempi.

Con il mancato accordo in OPEC di qualche giorno fa, ed i prezzi del petrolio che sono scesi a 30 usd, sono in molti a chiedersi quale sia la maniera migliore per costruire una posizione Long sul Crude OIL su un orizzonte di medio / lungo periodo.

Il Crude OIL è un mercato soggetto ad un forte CONTANGO e questo sconsiglia l’impiego di ETC che investano sui future sul Crude Oil su scadenze vicine, perchè ad ogni rollover (mensile) si troverebbero a chiudere la posizione sul contratto in scadenza e ad aprire quella sul nuovo contratto ma ad un prezzo più alto (per rendere la cosa chiara a tutti, potete immaginarla come un’iperinflazione che erode lentamente il valore di questo ETC). 

Nella figura 1 si vede la quotazione di oggi del Crude Oil sulla scadenza fronte mese (poco sotto a 31) e il prezzo di tutte le altre scadenze (mensili) fino a Gennaio 2021, dove in alto a destra leggiamo sulla scala dei prezzi che quota sopra a 37. Ogni pallino, quindi, rappresenta il prezzo OGGI del Crude Oil Future quotato su diverse scadenze (da marzo a gennaio 2021). Cosa succede ad un ETC che ogni mese deve rollare posizioni sui future della scadenza successiva, in presenza di contango? Che vende la stessa cosa ad un prezzo più basso e la ricompra ad un prezzo più alto: questo “consuma” denaro (l’effetto si chiama anche “drag“).

Figura 1: Curva Forward del Crude Oil che mostra il contango presente nei prezzi

Per rendere meglio l’idea, possiamo graficare l’andamento percentuale dei prezzi del Crude Oil (Future continuous sulla prima scadenza, non rettificato: sono i “veri” prezzi che ha scambiato il future – è la curva VERDE) con quelli di USO, che è il riferimento per gli ETN sul Crude Oil (la curva ARANCIO).

Nello stesso periodo, la quotazione del Future è scesa del 45% ma quella di USO dell’85%.

Ecco perché potrebbe non essere una buona idea, in presenza di Contango fra le diverse scadenze Future, comprare un ETC come USO per tenerlo in pancia diversi mesi (o anni). Puoi fare qualche trade di giorni o settimane, ma su orizzonti lunghi questo drag si farà sentire…

Ma nel grafico è presente anche una terza curva (quella AZZURRA): è un ETF che traccia le Aziende del settore Energetico (il ticker è XLE). E qui notiamo qualcosa di più interessante: non sembra essere presente un effetto drag della stessa entità che invece osserviamo su un ETC come USO. Concentratevi dal 2010 al 2014, sul grafico, dove il prezzo del Crude OIL saliva ma USO è rimasto fermo, in laterale, per tutti questi anni. L’andamento di XLE in quel periodo è stato più simile a quello che è successo ai prezzi del petrolio.

E’ la stessa cosa di comprare un’azienda del settore petrolifero come ENI?

Un ETF come XLE è un paniere di 29 Azioni di questo settore (ma esistono anche ETF simili in Europa, armonizzati, con anche più componenti). ENI è una singola azienda… credo ci arriviate da soli a capire che il rischio che accettiamo è differente. 

Come costruire un’operazione Long di medio/lungo periodo?

Su XLE, direttamente acquistando le azioni (su un qualche segnale di ingresso) oppure con le Opzioni su XLE, approfittando della Volatilità piuttosto alta che stiamo registrando in questi giorni (e cercando di sfruttarla a vostro vantaggio).

Luca Giusti è un trader sistematico su Opzioni e su Futures dal 2002. Laurea in Economia, Dottorato di Ricerca in Direzione Aziendale, fondatore del progetto QTLab (Quantitative Trading LAB) in Svizzera, dove sviluppa metodologie di trading quantitativo. E’ advisor di due istituzionali e collabora con una software house (Da Vinci Fintech) con cui sviluppa piattaforme di analisi di dati finanziari, di backtest di stategie in Opzioni e di analisi di Portafogli (StrategyLAB e OptionLAB). Autore del libro “Trading Meccanico”, edito da Hoepli, Socio Ordinario Professional e docente del Master SIAT, è al suo secondo mandato come membro del comitato scientifico di questa associazione. E’ il docente dei corsi di QTLab sui Trading System e sull’Operatività con le Opzioni. Dal 2008 è relatore all’ITForum e al Tol EXPO di Borsa Italiana, è stato speaker al convegno internazionale IFTA 2017, relatore per TradeStation a Dubai nel 2016 su dei corsi di Trading Sistematico, e speaker in un convegno del CME Group a Londra nel 2019

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