A2A: nel Q1 2019 crescono i ricavi ma diminuiscono redditività operativa ed utile netto

A2A archivia il primo trimestre del 2019 con ricavi consolidati in aumento a 2,11 miliardi (+16,5%) ma diminuiscono MOL, ed utile netto rispettivamente a 328 mln (-19,6%) e 104 mln (-39,9%)

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A2A archivia il primo trimestre del 2019 con ricavi consolidati in aumento a 2,11 miliardi (+16,5%) ma diminuiscono MOL, ed utile netto rispettivamente a 328 mln (-19,6%) e 104 mln (-39,9%)

Conto economico

A2A archivia il primo trimestre del 2019 con ricavi consolidati pari a 2,11 miliardi di euro, in crescita di oltre il 16% rispetto gli 1,81 miliardi del corrispondente periodo del 2018

Tale aumento è connesso principalmente ai ricavi da vendita di energia elettrica, ai ricavi da vendita gas, e all’incremento dei prezzi unitari sia elettricità che gas, parzialmente compensati dai minori ricavi relativi ai certificati verdi.

Il gruppo ACSM-AGAM, consolidato totalmente da luglio 2018, ha contribuito per 141 milioni di euro ai ricavi del Gruppo del primo trimestre dell’anno.

Il Margine Operativo Lordo (MOL) si è attestato a 328 milioni di euro, in calo del 19,6%  rispetto  ai 408 milioni rilevati nel primo trimestre dell’anno precedente. Il contributo derivante dal consolidamento del gruppo ACSMAGAM è stato pari a 24 milioni di euro (5 milioni di euro il contributo dell’ex-gruppo Aspem consolidato nel primo trimestre del 2018). Al netto delle partite non ricorrenti (5 milioni di euro nei primi tre mesi del 2019; 6 milioni di euro nello stesso periodo del 2018), il Margine Operativo Lordo ordinario è diminuito di 79 milioni di euro (-20%).

Il Risultato Operativo Netto risulta in contrazione del 31,4% a 197 milioni di euro risulta in calo di 90 milioni di euro rispetto ai 287 milioni dei primi tre mesi del 2018; il calo corrisponde alla diminuzione del Margine Operativo Lordo e all’incremento degli ammortamenti legati principalmente al gruppo ACSM-AGAM e agli asset acquisiti nel corso del 2018.

L’Utile Netto di pertinenza del Gruppo registra una flessione del 39,9% a 104 milioni di euro, confrontato ai 173 milioni di euro del primo trimestre 2018.

Situazione patrimoniale e finanziaria

A fine marzo 2019 la posizione finanziaria netta del gruppo  risulta pari a 3.110 milioni di euro, e si confronta con il dato di 3.022 milioni di euro a fine 2018.

Nel corso del periodo il free cash flow prodotto è risultato positivo e pari a 24 milioni di euro, dopo investimenti per 109 milioni di euro. Tale generazione di cassa ha tuttavia compensato solo in parte gli effetti relativi all’applicazione del principio contabile IFRS 16 (pari a 109 milioni di euro) e alla variazione di perimetro ( pari 3 milioni di euro).

Attese

Le attese del Management sul 2019 sono buone nonostante il venir meno del contributo dei certificati verdi (oltre 100 milioni di euro di contributo al risultato operativo lordo del 2018): il Margine Operativo Lordo è atteso tra 1.155 e 1.185 milioni di euro (inclusi 25 milioni di euro di partite positive di reddito non ricorrenti); la redditività netta è stimata tra 300 e 330 milioni di euro. La forte generazione di cassa operativa sarà utilizzata per finanziare investimenti record (previsti circa 700 milioni di euro) che, unitamente alla distribuzione di maggiori dividendi, determineranno un assorbimento netto di cassa di circa 200 milioni di euro.

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