Voli aerei: regole europee per tornare a volare, cosa cambia in aeroporto

Pubblicate le linee guida per la ripresa dei voli, mentre le compagnie aeree ripartono da giugno.

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Pubblicate le linee guida per la ripresa dei voli, mentre le compagnie aeree ripartono da giugno.

La crisi del settore aereo a causa del coronavirus continua far parlare, soprattutto perché le compagnie aeree inizieranno a volare solo da giugno e con l’operativo dimezzato. Le maggiori compagnie aeree, quali Lufthansa e Air France-KLM, pensano che torneranno alla normalità solo dal 2023 mentre Ryanair sperava di farlo entro il 2021.

La mappa della Iata

In realtà secondo gli analisti UBS le difficoltà nel settore dovrebbero andare avanti anche oltre la data indicata a causa della crisi economica e il calo dei viaggi business. Alcune misure che saranno rafforzate da giugno potrebbero diventare prassi anche in futuro: termoscanner, potenziamento dei controlli del passaporto, pulizie a bordo rafforzate e altro.

La Iata a tal proposito ha pubblicato una mappa per la ripartenza dei voli in cui consiglia il passaporto sanitario e i test Covid prima del volo, sistema che però andrebbe a ritardare la ripartenza da luglio in poi con il recupero solo dal prossimo anno. In ogni caso i più penalizzati restano i voli a lungo raggio mentre le compagnie low cost, che operano voli a medio-corto raggio, soffrono meno la crisi considerando che queste viaggiano più per turismo rispetto che per viaggi di lavoro. Non è neppure da escludere che molte compagnie spariranno a causa delle difficoltà finanziarie, messe in ginocchio da prenotazioni azzerate.

Le nuove linee guida per i voli

Nel frattempo sono state comunicate le nuove regole per i voli da giugno pubblicate dell’Easa (Agenzia europea per la sicurezza aerea) e dell’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie). Le autorità europee hanno raccomandato il distanziamento sociale in volo ma non lo hanno reso obbligatorio preferendo dare credito all’uso di igienizzanti e mascherine.

La distanza sociale a bordo dovrà essere di almeno 1,5 metri e si fa presente che le compagnie dovrebbero assicurare la distanza fisica tra i passeggeri. Chi viaggia insieme potrà sedersi vicino mentre nel caso in cui non è possibile assicurare la distanza sociale a bordo «per i tassi di riempimento» sarà obbligatorio indossare la mascherina durante il viaggio. I viaggiatori dovranno indossare la mascherina da quando entrano in aeroporto e durante tutta la durata del volo, la mascherina andrà cambiata ogni 4 ore, motivo per cui sarà necessario portarne più di una. Nelle linee guida si legge anche che chi non rispetterà le regole indicate sarà fatto scendere dall’aereo o finirà nella lista dei «unruly passengers» passeggeri consegnati alla polizia una volta scesi.

Tra le regole anche la misurazione della temperatura e la compilazione di un’autocertificazione sul proprio stato di salute prima di effettuare l’imbarco, con regole precise e sanzioni nel caso di false dichiarazioni. Per adesso è stato bocciato il passaporto di immunità, le compagnie dovrebbero però dovrebbero offrire il cambio prenotazione gratis qualora un cliente non possa presentarsi all’imbarco perché malato. Previste anche file ordinate per entrare e uscire dal velivolo, chiamate organizzate per salire a bordo a partire dai clienti seduti in prima fila e meno bagagli a mano in cabina.

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