Top 10 Criptovalute: aziende italiane preferiscono Svizzera e Malta

Ethereum e Ripple cedono nelle ultime 24 ore il 2 per cento del proprio valore, Bitcoin resta in area 7 mila dollari.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Ethereum e Ripple cedono nelle ultime 24 ore il 2 per cento del proprio valore, Bitcoin resta in area 7 mila dollari.

In Italia non esiste ancora una normativa chiara sulla regolamentazione delle criptovalute. Per questo motivo, molte aziende italiane preferiscono spostare la propria attività in Paesi come Svizzera e Malta, le due nazioni a noi più vicine che non si stanno facendo perdere la grande occasione concessa dal rivoluzionario mercato delle monete digitali e la loro tecnologia (blockchain). In maniera intelligente. Ad approfondire l’argomento è Business Insider, che ha intervistato il CEO di PHItoken Daniele Bernardi, che ha ora la sua azienda a Malta. PHItoken propone diversi servizi, tra cui un software per analizzare le opportunità di investimento e un marketplace dove sono presenti prodotti legati alla FinTec (tecnologia finanziaria).  Stando a quanto riportato da Bernardi, uno dei motivi principali per cui ha trasferito la propria azienda a Malta è la scarsa chiarezza nel nostro Paese sulla “differenza tra un utility token e un security token”. Senza entrare in tecnicismi complessi, è sufficiente sapere che in Italia – a differenza di Svizzera e Malta (Paesi dove c’è una distinzione chiara tra le due tipologie di token) – il rischio è di incorrere nel penale.

Mercati criptovalute: ultime 24 ore tranquille

Bitcoin resta in area 7 mila dollari, perdendo lo 0,6 per cento. Ethereum e Ripple cedono nelle ultime 24 ore il 2 per cento del proprio valore, mantenendosi rispettivamente sotto i 300 dollari e intorno ai 30 centesimi. In rosso anche tutte le altre criptovalute che vanno a comporre la top 10 stilata dal sito Coinmarketcap, che tiene in considerazione il valore della capitalizzazione azionaria di ogni singola criptovaluta (Bitcoin prima con oltre 120 miliardi di dollari). La peggiore di giornata è Cardano, che perde il 4 per cento, scivolando a 10 centesimi di dollaro, mentre IOTA (decimo posto) guadagna il 2 per cento. Ancorato al dollaro Tether, che resta ottavo alle spalle di Litecoin, quest’ultimo preceduto da Stellar, EOS e Bitcoin Cash.

Top 10 criptovalute: la classifica aggiornata ad oggi 31 agosto

  1. Bitcoin $6.980,32 (-0,63%)
  2. Ethereum $281,62 (-2,04%)
  3. Ripple $0,333732 (-2,38%)
  4. Bitcoin Cash $540,27 (-1,75%)
  5. EOS $6,04 (-0,74%)
  6. Stellar $0,220293 (-2,25%)
  7. Litecoin $60,40 (-1,38%)
  8. Tether $1,00 (+0,29%)
  9. Cardano $0,100560 (-4,11%)
  10. IOTA $0,717419 (+2,17%)

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Argomenti: Bitcoin, Economia Europa, Economia Italia