I robot uccideranno milioni di posti di lavoro secondo Jack Ma

I robot uccideranno un sacco di posti di lavoro: la profezia di Jack Ma di Alibaba che non è del tutto rosea.

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I robot uccideranno un sacco di posti di lavoro: la profezia di Jack Ma di Alibaba che non è del tutto rosea.

Milioni di posti di lavoro saranno cancellati dai robot nel prossimo futuro, secondo la previsione di Jack Ma. Non la prima persona che capita, ma il fondatore di Alibaba. Se c’è ancora qualcuno che non conosce Alibaba, deve sapere che è un’azienda con molti tratti in comune rispetto a Google e Amazon. Per comprendere la sua grandezza, è sufficiente il dato di vendite registrato dalla compagnia cinese in occasione del Singles’ day (il Black Friday di Alibaba): 25,4 miliardi di dollari in 24 ore. Un dato superiore due volte a quanto fatto da Amazon durante la giornata del Black Friday a livello mondiale.

Milioni di posti di lavoro saranno cancellati dai robot

Jack Ma, uno degli uomini più potenti e ricchi del mondo, ha lanciato un preoccupante allarme per il mondo del lavoro nei prossimi anni. “I robot uccideranno un sacco di posti di lavoro”, un passaggio chiave del discorso pronunciato dal fondatore e numero 1 di Alibaba nel corso del suo intervento a Davos, dove si sta svolgendo l’annuale Forum economico mondiale. Secondo Ma, le macchine andranno a svolgere i compiti che oggi spettano ai lavoratori. Il capo di Alibaba ha voluto mettere in guardia la società, rimarcando più volte scenari apocalittici come la Terza Guerra Mondiale.

Il pensiero di Jack Ma non è nuovo all’interno dell’elite dell’economia mondiale, a conferma della preoccupazione crescente riguardo all’automazione del lavoro. Nel recente passato, anche Bill Gates e Stephen Hawking avevano manifestato la propria perplessità sulla strada intrapresa. A finire nel mirino del proprietario di Alibaba sia l’intelligenza artificiale sia i Big Data. Jack Ma ha infine evocato lo scenario della Terza Guerra Mondiale, prendendo come metro di paragone quanto accaduto negli anni antecedenti alla Prima e Seconda Guerra Mondiale: la prima e la seconda rivoluzione tecnologica.

Secondo il padre fondatore di Alibaba, quella che stiamo vivendo è la terza rivoluzione tecnologica. L’augurio di Ma è che si possa fare la guerra “contro le malattie, la povertà, l’inquinamento” stavolta, e non contro “noi stessi”.

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