Pubblicità anni ’80, i 3 tormentoni di questa settimana

Le pubblicità più popolari negli anni Ottanta, divenute veri e propri spot tormentoni. Questa settimana vi proponiamo Ace, Lipton Ice Tea e Tabù.

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Le pubblicità più popolari negli anni Ottanta, divenute veri e propri spot tormentoni. Questa settimana vi proponiamo Ace, Lipton Ice Tea e Tabù.

Continuiamo la nostra rubrica estiva sulle pubblicità anni Ottanta più popolari e che ancora oggi rimangono nella mente di chi tre decenni fa era anche solo bambino. Questa settimana, ve ne proponiamo altre tre: la candeggina Ace, Lipton Ice Tea e le caramelle alla liquirizia Tabù.

Quanto potrebbe starvi simpatica una suocera che rimprovera sommessamente la nuova di non sapere fare il bucato? Eppure, è stato il tormentone degli anni ’80 di Ace. Lo spot che vi proponiamo risale al 1989 e durante i suoi 30 secondi si vede il nipotino indicare alla mamma un aquilone, ma così facendo strappa la camicia. “Ma tu sbagli bucato!”, esclama la suocera, che consiglia alla nuora di usare Ace, che “smacchia senza danno”.

Un successo oltre le previsioni fu lo spot del tè della Lipton, che nel 1988 fu mandato in onda con un testimonial d’eccezione, il coach di pallacanestro Dan Peterson, volto azzeccato per la sua simpatia, ma anche per quell’accento inglese, che è stato forse il vero ingrediente del successo dello slogan “Lipton Ice Tea, fenomenale”. Ancora oggi, non esiste italiano che bevendone o adocchiandone una confezione non ricordi e finanche imiti tale frase.

Infine, Tabù. Esistono diverse varianti dello spot, che è andato in onda dal 1986 con una figura animata di colore, la quale cantava in stile jazz un ritornello molto popolare “Ne mangio mille al giorno, vuoi sapere perché? …”. Pare che la società Perfetti si fosse ispirata al cantante jazz americano degli anni Venti, Al Johnson. In uno spot successivo del 1988, viene aggiunta la frase “anche bianco”, per reclamare una nuova versione delle caramelle.

 

 

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