Lavoro, che fatica: ecco quanti sono i lavoratori italiani stressati e i settori più esposti

Cresce la percentuale di italiani stressati a causa del lavoro, ecco le regioni e i settori più colpiti.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Cresce la percentuale di italiani stressati a causa del lavoro, ecco le regioni e i settori più colpiti.

Secondo una recente ricerca dell’azienda Adp, quasi la metà dei lavoratori sono stressati e vorrebbero cambiare vita. La cifra di lavoratori sofferenti da stress sembra in crescita e per qualcuno si tratta di una faccenda talmente seria da voler addirittura cambiare lavoro o arrivare a stravolgere la propria vita. L’indagine si intitola WorkForce Europe, ha riguardato circa 10mila persone intervistate di cui 1.300 in Italia.  

Stress da lavoro per migliaia di italiani

Lo stress da lavoro potrebbe diventare un vero e proprio problema per migliaia di individui attivi e avere conseguenze negative sulla rendita e dunque anche sull’economia dei paesi. L’indagine ha rivelato come il 40% degli italiani vorrebbe addirittura cambiare lavoro o lasciarlo a causa dell’incapacità di gestire lo stress. Per il 16% l’azienda non si preoccuperebbe del benessere psico-fisico del dipendente soprattutto tra gli over 55, quelli che iniziano a risentire degli anni lavorati e hanno sulle spalle maggiori responsabilità. E’ però nella fascia 25-34 anni che si contano più stressati, pronti a mollare tutto per trovare un impiego meno opprimente. Che sia bisogno di emergere o voglia di tempo libero non è chiaro ma gli italiani, anche in base ad un recente rapporto Istat, sono quelli che impiegano più risorse per lo svago. I super stressati però sono i 45enni e sembra che le donne lo siano molto più degli uomini. Questo dato forse conferma come la donna, che deve lavorare e gestire anche gli impegni familiari e figli, si ritrovi spesso in una situazione di carico emotivo maggiore.

Sostenere i dipendenti è un investimento utile

La regione con più stressati è la Basilicata, con il 40%, seguono Valle d’Aosta e Piemonte. Le regioni meno stressate sono il Molise, Trentino e Abruzzo. Per quanto riguarda i settori, quelli più soggetti allo stress sono i servizi finanziari con 19,5%, vendita al dettaglio, catering e tempo libero con il 19,3% e il commerciale, media e marketing con il 15,8%. Secondo Virginia Magliulo, general manager di ADP Italia, “I problemi legati allo stress sono una delle principali cause delle assenze dei dipendenti, il che significa che sostenere i dipendenti non è solo la cosa giusta da fare, ma è anche un investimento utile“.

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Social media e internet