La Lettonia verso l’adesione all’Euro

Il governo lettone ridimensiona le numerose contestazioni che l'Euro sta incontrando negli stessi paesi già membri

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il governo lettone ridimensiona le numerose contestazioni che l'Euro sta incontrando negli stessi paesi già membri

In una fase storica in cui una parte dell’opinione pubblica di molti paesi aderenti alla moneta unica chiede ai propri governanti l’uscita dall’Euro, desterà sicuramente un certo interesse una notizia di segno completamente opposto. La Lettonia si è infatti detta pronta a presentare la domanda di adesione all’Euro. L’iter, iniziato già da molto tempo, sarebbe addirittura arrivato alle battute finali. Domani, infatti, la richiesta di adesione, sottoscritta dal  dal premier Valdis Dombrovskis, dal ministro delle Finanze Andris Vilks e dal governatore della banca centrale Ilmars Rinkevics, dovrebbe essere consegnata alla Commissione Europea. Si tratta del primo passo sulla strada che dovrà portare il paese baltico a diventare la diciottesima nazione ad aderire all’Euro.  

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La notizia è stata chiaramente salutata molto positivamente dall’esecutivo lettone che non ha perso l’occasione per esternalizzare i tanti vantaggi che la Lettonia dovrebbe ottenere grazie all’ingresso nell’Euro. “Sarà possibile una crescita economica più veloce se la Lettonia sarà nell’eurozona” ha detto il ministro Vilks. Riferendosi alle turbolenze politiche in Italia (nate dalla contestazione verso quell’austerità imposta dall’Europa, il premier lettone ha affermato: “Capita che ci siano problemi politici negli Stati membri dell’eurozona, ma fa parte del processo democratico. Non ci farà riconsiderare l’accesso all’eurozona”.

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Argomenti: Economie Europa